Stefano

I dieci comandamenti


                                        di Marco TravaglioMentre Veltroni e Vendola si scannano sull’ap -passionante quesito se Monti sia di sinistra odi destra e Bersani non trova di meglio dellaFornero come modello femminile da contrapporrea Belén, ci permettiamo – se non è troppodisturbo – di segnalare a lorsignori un tema appenaappena più urgente: la legge anti-malaffare, che ci permetterebbedi recuperare qualcuno dei 180 miliardimangiati ogni anno da corruzione ed evasione fiscale.A meno che qualcuno non ritenga che l’articolo 18 cicosta più del malaffare. Il periodo storico è fra i piùpropizi: vale la pena approfittarne, prima che le acquedell’indifferenza si richiudano. La ministra Paola Severino,intervistata da Lucia Annunziata, ha preso impegniimportanti. Perché centrosinistra e Terzo Polo nonla prendono in parola e si appropriano di questa bandiera,finora sventolata dal solo Di Pietro? Il Parlamentoè lo stesso di Ruby nipote di Mubarak, ma la pauradi sfidare l’impopolarità potrebbe costringere qualchepeone del Pdl e soprattutto della Lega a staccarsi dalpartito dell’impunità. In ogni caso vale la pena provarci.Noi, a rischio di apparire ripetitivi, incalzeremo finoalla noia su dieci punti irrinunciabili, tratti dalleproposte del  Fatto , dall’intervista che ci ha concesso ilpm Greco, dalla Convenzione di Strasburgo 1999 mairatificata dall’Italia e dalle direttive Ocse.1)  La prescrizione si interrompe al momento dellarichiesta del rinvio a giudizio o del rinvio a giudizio.Cancellata l’ex-Cir ielli.2)  Il falso in bilancio torna a essere quello che era finoal 2001: reato di pericolo e non di danno, perseguibilesempre d’ufficio (senza bisogno di querela), senzasoglie di non punibilità, senza esenzioni per i falsiqualitativi e con pene più severe di quelle precedenti,per consentire custodia cautelare e intercettazioni.3)  Per i reati fiscali pene più alte (con custodiacautelare e intercettazioni) e niente soglie di nonpunibilità.4)  Pene più alte anche per la corruzione, estesa ancheai casi dove non figura il pubblico ufficiale: cioè allesocietà private.5)  Viene istituito il reato di traffico di influenze illecite,per punire chi promette di spendere la sua posizioneper influenzare decisioni della Pubblicaamministrazione in cambio di soldi.6)  Viene istituito il reato di autoriciclaggio, per punirechi accumula o aiuta ad accumulare denaroillecitamente (con tangenti, evasione, estorsioni,traffici di armi, di droga, di esseri umani...) e poiprovvede anche a nasconderlo o a reinvestirlo.7)  Il reato di abuso in atti d’ufficio torna alla versionepre-1997: è punito chi abusa del suo ufficio perfavorire o danneggiare qualcuno anche senza finalitàpatrimoniali e le pene vengono aumentate perconsentire custodia cautelare e intercettazioni.8)  Per garantire l’“e n fo rc e m e n t ” (un’or ganizzazioneadeguata a combattere questi reati, come ci chiedel’Ocse), nasce un’Autorità indipendente dai partiti percoordinare i vari organismi preposti all’accer tamento(forze di polizia, Agenzia delle Entrate, Consob,Bankitalia) e garantire la trasmissione alla magistraturadi ogni notizia di reato. Il denaro recuperato vieneinteramente devoluto all’autofinanziamento delservizio Giustizia.9)  Riforma del finanziamento ai partiti: divieto diricevere denaro da società pubbliche o miste; libericontributi da quelle private, purché registrati neirispettivi bilanci (a partire da 5 mila euro, e non da 50mila come ora); rimborsi elettorali pubblicicondizionati alla documentazione delle spesesostenute (fatture, ricevute, scontrini) e sottoposti aun tetto massimo invalicabile.10)  Responsabilità giuridica dei partiti, con bilanciResponsabilità giuridica dei partiti, con bilancicertificati e verificati dalla Corte dei conti, e con regoleferree di democrazia interna (tesseramento, congressi,primarie). Chi sgarra perde i rimborsi elettorali e pagamulte salatissime. Cioè fallisce.Non sappiamo se questi dieci comandamenti siano didestra o di sinistra. Ma sappiamo che sono giusti. Chici sta si faccia avanti.Da "Il fatto quotidiano" del 21/02/2012