con le stelle

la vita d'altri


si può vivere senza vivere ed è una tortura, lentissima.oggi ho anche realizzato che non rivedrò mai più il mare e ho pianto anche per questo.ogni giorno scopro un nuovo dolore.gli altri vivono, gioiscono, amano e sono amati, a volte soffrono e sono tristi ma hanno una vita.io sono in una scatola, di cartone, ruvido. fa male.ora non penso che mi ammazzo perché ho uno scopo, quando finisce lo scopo si, perché non è giusto però, non lo è già ora, dopo però è veramente oltre ogni limite.ora qualcuno persino mi trova solare. per forza: io tifo per le persone a cui tengo, devono avere una vita buona e io ne ho cura.però il ruvido della scatola fa un sacco male.