Lo stalking consiste nel ripetuto e insistente tentativo di imporre contatti e/o comunicazioni indesiderate e talvolta può evadere in modi particolarmente violenti.Qualche volta ha inizio con condotte socialmente accettate,ma diviene via via più insistente e molesto:fra i comportamenti di stalking vi sono comunicazioni continue e insistenti attraverso il telefono o la posta,invio di e mail o sms,messaggi lasciati sul parabrezza dell'auto o alla porta di casa,appostamenti,"spionaggio" e sorveglianza continui anche sul posto di lavoro,recapito di doni o oggetti non voluti,e ancora danni all'abitazione o ai beni della vittima.Lo stalker può prendersela anche con i famigliari e gli amici della vittima principale ( vittime secondarie)Fra le possibili conseguenze dello stalking vi sono nella vittima:-hopelessness (mancanza di speranza)-helplessness (senso di non poter essere aiutati)-worthlessness (senso di autosvalutazione)in alcuni casi si può arrivare allo stress post-traumatico.Oggi vi è una legge che condanna lo stalker con la reclusione da 6 mesi a 4 anni a seconda della gravità del reato.Lo stalking più diffuso è quello tra patner o ex patner,ma anche quello del datore di lavoro,o quello che colpisce personaggi famosi.Ma cosa può fare chi è vittima di uno stolker?Innanzitutto non divulgare i propri dati personali,evitare ogni contatto con lo stalker,e specialmente non ritenere che sia possibile far ragionare lo stalker.Le comunicazioni verso lo stalker,anche se negative,e la restituzione dei regali,in realtà rafforzano lo stalker,perchè lo gratificano nel senso di sentire la vicinanza con la vittima.Anche cambiare numero di telefono è inutile,perchè lo stalker riesce in breve tempo a procurarsi quello nuovo;meglio far scorrere la segreteria telefonica,ma non con la registrazione della propria voce,piuttosto con la voce di un'amico.Va preventivamente documentata ogni telefonata,ogni appostamento,ogni lettera ricevuta ecc.,in vista di un eventuale proccesso.La via della denuncia è consigliata nel caso il comportamento dello stalker continui nonostante il silenzio della vittima,o nel caso il comportamento peggiori.
Stalking
Lo stalking consiste nel ripetuto e insistente tentativo di imporre contatti e/o comunicazioni indesiderate e talvolta può evadere in modi particolarmente violenti.Qualche volta ha inizio con condotte socialmente accettate,ma diviene via via più insistente e molesto:fra i comportamenti di stalking vi sono comunicazioni continue e insistenti attraverso il telefono o la posta,invio di e mail o sms,messaggi lasciati sul parabrezza dell'auto o alla porta di casa,appostamenti,"spionaggio" e sorveglianza continui anche sul posto di lavoro,recapito di doni o oggetti non voluti,e ancora danni all'abitazione o ai beni della vittima.Lo stalker può prendersela anche con i famigliari e gli amici della vittima principale ( vittime secondarie)Fra le possibili conseguenze dello stalking vi sono nella vittima:-hopelessness (mancanza di speranza)-helplessness (senso di non poter essere aiutati)-worthlessness (senso di autosvalutazione)in alcuni casi si può arrivare allo stress post-traumatico.Oggi vi è una legge che condanna lo stalker con la reclusione da 6 mesi a 4 anni a seconda della gravità del reato.Lo stalking più diffuso è quello tra patner o ex patner,ma anche quello del datore di lavoro,o quello che colpisce personaggi famosi.Ma cosa può fare chi è vittima di uno stolker?Innanzitutto non divulgare i propri dati personali,evitare ogni contatto con lo stalker,e specialmente non ritenere che sia possibile far ragionare lo stalker.Le comunicazioni verso lo stalker,anche se negative,e la restituzione dei regali,in realtà rafforzano lo stalker,perchè lo gratificano nel senso di sentire la vicinanza con la vittima.Anche cambiare numero di telefono è inutile,perchè lo stalker riesce in breve tempo a procurarsi quello nuovo;meglio far scorrere la segreteria telefonica,ma non con la registrazione della propria voce,piuttosto con la voce di un'amico.Va preventivamente documentata ogni telefonata,ogni appostamento,ogni lettera ricevuta ecc.,in vista di un eventuale proccesso.La via della denuncia è consigliata nel caso il comportamento dello stalker continui nonostante il silenzio della vittima,o nel caso il comportamento peggiori.