cazzeggiando...

matta tra i matti


Vabbè dai,inutile e pure dannoso nascondersi……sì,sono stata ricoverata in ospedale…Ma dove?In psichiatria!!!Matta tra i matti insomma!-J    Ma parliamo un po’ dei matti,di come li vedo io dopo questa esperienza…I matti sono matti in mille modi,chi poco chi tanto,ma i poco matti capiscono la sofferenza dei molto matti e ne diventano silenziosi complici…I matti si capiscono tra di loro con uno sguardo;sguardo di sofferenza ,di sollievo,di cose mancate o che non hanno mai avuto il coraggio di sognare…I matti sono stracolmi di emozioni,estremamente sensibili,gioiscono o soffrono per particolari che lasciano i più indifferenti…I matti non hanno paura di mostrarsi per quello che sono,perché sono genuini,un po’ come bambini…E come i bambini hanno bisogno di tanto affetto ,e per loro quell’affetto sembrerebbe sempre troppo poco ,eppure un sol sorriso riempie loro il cuore…I matti spesso trattano male chi si prende cura di loro,ma non lo fanno perché sono cattivi,piuttosto perché stanno male e hanno paura,e sanno che si prende cura di loro non li lascerà mai…I matti parlano delle loro emozioni,sensazioni e paure con gli altri matti.E anche se sono veramente pochi quelli che prestano loro attenzione,i matti continuano     continuano e continuano…perché ne basta uno su mille che presti loro attenzione per sentirsi viviI matti non si fanno troppe domande sul futuro,un po’ perché hanno imparato che vivere giorno per giorno sembra più lento,più facile…I matti hanno un loro desiderio sessuale ;a volte lo esprimono in modo volgare,altre volte decantando poesie,spesso chiedendoti in sposa…Credo che noi tutti dovremmo soffermarci ad ascoltare i matti,specialmente chi è sicuro che matto non lo diventerà mai. Alessia