cazzeggiando...

problemi a lavoro...


Ecco.Appunto.Dicevo io...può essere...ma no dai,non sarà...e invece è successo.mi ha convocata il direttore...si è lamentato del fatto che ho fatto un intero mese di malattia (quando sono stata ricoverata allo psichiatrico)......e che a volte a lavoro sembro triste......e ciò non va bene nel confronto con la clientela......quindi rimango qui fino a dopo le ferie estive,e poi verrò spedita in altra sede...da decidersi da parte dell'azienda...ci sono r
imasta malissimo,un fulmine a ciel sereno......in fin dei conti negli ultimi anni stavo molto meglio,e ciò si ripercuotea positivamente sul lavoro...mi è sembrata una vigliaccata,perchè il direttore sa il motivo del mio mese di malattia......e,voglio sperare non sia così,forse è proprio per il motivo della malattia che mi manda via......questo è ciò che ho percepito dalle sue parole.Oggi sono in malattia...non riesco a lavorare sapendo che il mio capo non mi stima affatto,anzi,ha chiesto di togliermi dal suo ufficio...credo vogliano,dall'amministrazione generale,mettermi in un buco a sistemare carte,perchè mi è stato detto dal direttore che non vado bene nel contatto col pubblico.......è che a me il mio lavoro piaceva molto,ero entusiasta e con entusiasmo svolgevo i miei compiti......mi piaceva il contatto con le persone...Ora ho deciso di valutare bene il posto in cui sarò destinata......se sarà un posto dove lavorare da sola,a sistemar cartacce come penso,credo che tornerò in Italia......magari a Padova,la mia città natia...Milano no,è troppo incasinata come città...dopo un paradiso come Sidari farei un colpo!Vabbè dai,vedremo come andrà a finire...i miei colleghi mi hanno raccomandato di non buttarmi giù e di vedere la cosa in un modo il più possibile positivo,nel senso che fare nuove esperienze va sempre bene......io sono d'accordo su questo,ma se la nuova esperienza è stare tutto il giorno in un buco isolata dal mondo...no,non mi va bene!peccato però....