cazzeggiando...

Me ne vado... ( in ferie!!!-:) )


 Effetto relax post vacanze: dura solo 2 giorni dal rientro, poi gli effetti benefici sparisconoLo conferma una ricerca della «Radboud University» nei Paesi Bassi. Ma gli esperti offrono alcuni trucchi per combattere la sindrome da rientro.
Se è vero che è necessario andare in vacanza per staccare la spina dallo stress quotidiano, è altrettanto vero che non bisognerebbe mai rientrare dalle ferie per continuare a godere degli effetti benefici e rilassanti. Bastano infatti due giorni ed i benefici (fisici e mentali) del riposo vacanziero diminuiscono, per poi svanire rapidamente.Lo rivela uno studio dell’Università di Radboud (Paesi Bassi), condotto dalla dottoressa Jessica de Bloom e pubblicato dal “Mail on Sunday”, che sostiene che il relax prodotto dalle vacanze sparisce completamente dopo solo 48 ore dal rientro, provocando frustrazione, ansia, irritabilità e disturbi psicosomatici vari.Il lavoro è stato elaborato con l’aiuto di volontari che hanno dovuto descrivere dettagliatamente il loro stato di benessere psicofisico due settimane prima delle tanto attese ferie, durante la vacanze e due settimane dopo il rientro al lavoro quotidiano. Analizzando le risposte, è così emerso che l’apice dell’appagamento e del relax viene raggiunto durante i giorni di vacanza lontano da casa per poi svanire in modo repentino una volta tornati alla normalità.La dottoressa de Bloom, esperta di gestione dello stress, ha commentato in modo sorpreso i dati emersi: “se il rientro è frenetico, c’è anche il rischio che le persone siano ancora più stressate di quando sono partite e che si facciano deprimere dal tempo che deve passare in attesa della prossima vacanza”.Tutto questo si può però combattere. Alcuni psicologi dell’Università di Granada indicano 5 piccoli suggerimenti per superare la “sindrome da rientro”: preferire periodi di vacanza più brevi ma frequenti, dedicarsi all’attività fisica e spegnere la tv, tenere la mente impegnata creando una lista di cose da fare. È preferibile quindi un periodo di transito, o “cuscinetto” come dichiarano gli psicologi britannici, per rientrare nell’ottica del ritmo quotidiano. Non bisogna però rinunciare alle vacanze: servono per rigenerare il fisico e la mente, fanno conoscere posti nuovi e culture diverse, e rappresentano un momento importante da dedicare alla famiglia e agli amici.Il consiglio quindi è quello di seguire i piccoli accorgimenti per passare in tranquillità le ferie e soprattutto per rendere più dolce e meno traumatico il rientro, pianificando così al meglio il quotidiano, in attesa della prossima vacanza.(da NewNotizie.it) Vi dirò...Sarà tutto vero......sarà che il ritorno dalle vacanze è più traumatico del fatto di non andarci proprio in vacanza...Ma io ME NE FREGO!!!!E quindi...vi annuncio...che da oggi sono IN VACANZA!!!Ci si vede ad Agosto-:)Baci a tutti e buona continuazione-:)))