cazzeggiando...

...astinenza,per chi voluta,per chi forzata...


"E' da un tempo indefinito ormai che sono molto triste,o forse sono solo rassegnata al fatto che mio marito non mi desideri più.Siamo sposati da nove anni ed il sesso,durante la convivenza ed i primi anni di matrimonio è stato fantastico.Piano piano però c'è stato un calo del desiderio che pensavo fisiologico,lo dicono tutti che dopo un pò le cose cambiano.Ma ad oggi sono passati innumerevoli mesi da quando siamo riusciti ad avere un' intimità completa.Dico innumerevoli perchè ho perso il conto.Non credo abbia un'altra,le sue abitudini sono sempre le stesse,il comportamento nei miei confronti è sempre quello.Prima quando gli chiedevo di stare in intimità con me mi rispondeva di no,perchè,diceva.era troppo stanco,e mi prometteva che avremmo "concluso"entro la fine della settimana.Una cosa a comando insomma.Naturalmente alla fine non si concludeva nulla.Mi è stato consigliato allora di non insistere,per non metterlo troppo"sotto pressione"e così ho fatto.Dopo un periodo ho tentato timidamente di chiedere perchè non mi cercasse più,e lui ha risposto che dovevo essere io a chiedere,e che comunque entro la fine della settimana avremmo concluso.Non è stato concluso niente,e l"astinenza"continua.Non abbiamo grossi stress,non abbiamo figli,abbiamo molto tempo che potremmo utilizzare per passarlo insieme...Io non credo di essere meno attraente di prima,oppure meno affettuosa;mi sono fatta un esame di coscienza e più mi chiedo se la cosa possa dipendere da me più mi dico che ,da parte mia,non è cambiato niente.A me lui manca molto,viviamo come fratello e sorella,e non abbiamo neppure quarant'anni.Mi chiedo se e quando tutto questo finirà,anche perchè tra le altre cose io ho ancora i miei bisogni che reputo fisiologici..."Questo,in sintesi,è uno sfogo fatto a me da parte di una amica abbastanza intima......dire che si è rotta di questa situazione è dir poco...voi cosa le consigliereste se foste al mio ( o meglio suo ) posto?