E pensavo alla tv italiana.trash,davvero trash.Ce ne sarebbero di cose da dire,ma mi limito a ciò che sto pensando in qesto momento. La Silvester che viene sorpassata nella parte di valletta ( se così si può chiamare)dalla Dal Basso perchè quest'ultima ha le tette più grosse...La Dal basso che d'altra parte ha partecipato al Grande Fratello,conseguenza (logica???) per cui è una v.i.p. ....Finiti con l'ultima puntata della prima edizione del Grande Fratello i tempi in cui si andava lì per ritrovare se stessi e condividere la quotidianità con ragazzi come noi..No,ora per entrare al G.F. devi già essere "qualcuno"...minimo una modella,un ex partecipante a Miss Italia o a Veline,che tanto è lo stesso ormai..l'importante è apparire,essere nel posto giusto al momento giusto,non importa se poi hai delle qualità,specialmente morali,e come e perchè sei in quel posto...E i ragazzi al giorno d'oggi se glielo chiedi non ti dicono più che vogliono laurearsi e poi fare l'avvocato ,o il medico,o più concretamente il meccanico...E i bambini hanno smesso di sognarsi dei grandi vigili del fuoco,o le bambine delle ballerine in tutù con la gonnelina in raso...No.Il sogno comune è diventare famosi.Scopo:essere visibili.causa dello scopo:esistere.Già,perchè ormai l'hanno insegnato che sei qualcuno solo se sei famoso,e non importa neppure troppo come e perchè,l'importante è che la gente ti riconosca,che folle di ragazzini ingenui siano in delirio quando ti affacci alla console della discoteca di turno,che ti chiedano disperatamente l'autografo o ancora meglio una foto fatta con il telefonino...il tutto come se ciò che sei interiormente non avesse poi granchè importanza......Ci hanno insegnato ad essere buoni ed ubbidienti,e per qualcuno di noi l'educazione impartita è stata fin troppo severa ......Ci hanno insegnato che nulla ci è dovuto,che le cose dobbiamo guadagnarcele,anche fosse impegnandoci a lavare i piatti per tutta la famiglia......Ci hanno fatto capire fin troppo bene che se la maestra ci sgridava poi a casa era meglio star zitti,che sennò i nostri genitori avrebbero completato l'opera......Ci hanno insegnato,anche grazie a queste cose,il rispetto fatto di un pizzco di timore degli adulti,personaggi intoccabili da cui-credevamo-ogni parola che usciva era sacra.Ora i bambini saranno sì più svegli,ma mi chiedo a che costo.A costo di decidere loro come e quando avere il giocattolo,che poi diventa la nintendo wii o il cellulare o entrambi...e poi diventa lo scooter possibilmente tarroccato,tanto chi ha più paura della polizia,e se sequestrano il mezzo ci pensa mammà a pagare...A costo di arrivare a 18 anni non avendo più niente da scoprire,niente per cui sacrificarsi e di conseguenza andare orgogliosi del risultato...basta,più,più niente...E allora bisogna cercare nuove sensazioni,che se ti va bene ti butti nello sport,magari estremo,che una sana scarica di adrenalina te l'assicura...Ma se va male la scarica la cerchi nell'alcool,nello speed,nella coca...e sei già rovinato prima di inizire a vivere davvero la tua vita.E non hai neppure potuto assaggiare l'amicizia,quella vera,non quella di chi ti è amico perchè hai l'ultima generazione della nintendo,ma quella di chi ti è amico perchè sei semplicemente tu,con i tuoi pregi,difetti,debolezze e forze,e gli piaci perchè sei così come sei.E le tue emozioni vengono pestate,derise,cacciate.No,tu non devi vivere di emozioni,devi vivere di cose materiali.E sei già morto.
vivo morto o X ???
E pensavo alla tv italiana.trash,davvero trash.Ce ne sarebbero di cose da dire,ma mi limito a ciò che sto pensando in qesto momento. La Silvester che viene sorpassata nella parte di valletta ( se così si può chiamare)dalla Dal Basso perchè quest'ultima ha le tette più grosse...La Dal basso che d'altra parte ha partecipato al Grande Fratello,conseguenza (logica???) per cui è una v.i.p. ....Finiti con l'ultima puntata della prima edizione del Grande Fratello i tempi in cui si andava lì per ritrovare se stessi e condividere la quotidianità con ragazzi come noi..No,ora per entrare al G.F. devi già essere "qualcuno"...minimo una modella,un ex partecipante a Miss Italia o a Veline,che tanto è lo stesso ormai..l'importante è apparire,essere nel posto giusto al momento giusto,non importa se poi hai delle qualità,specialmente morali,e come e perchè sei in quel posto...E i ragazzi al giorno d'oggi se glielo chiedi non ti dicono più che vogliono laurearsi e poi fare l'avvocato ,o il medico,o più concretamente il meccanico...E i bambini hanno smesso di sognarsi dei grandi vigili del fuoco,o le bambine delle ballerine in tutù con la gonnelina in raso...No.Il sogno comune è diventare famosi.Scopo:essere visibili.causa dello scopo:esistere.Già,perchè ormai l'hanno insegnato che sei qualcuno solo se sei famoso,e non importa neppure troppo come e perchè,l'importante è che la gente ti riconosca,che folle di ragazzini ingenui siano in delirio quando ti affacci alla console della discoteca di turno,che ti chiedano disperatamente l'autografo o ancora meglio una foto fatta con il telefonino...il tutto come se ciò che sei interiormente non avesse poi granchè importanza......Ci hanno insegnato ad essere buoni ed ubbidienti,e per qualcuno di noi l'educazione impartita è stata fin troppo severa ......Ci hanno insegnato che nulla ci è dovuto,che le cose dobbiamo guadagnarcele,anche fosse impegnandoci a lavare i piatti per tutta la famiglia......Ci hanno fatto capire fin troppo bene che se la maestra ci sgridava poi a casa era meglio star zitti,che sennò i nostri genitori avrebbero completato l'opera......Ci hanno insegnato,anche grazie a queste cose,il rispetto fatto di un pizzco di timore degli adulti,personaggi intoccabili da cui-credevamo-ogni parola che usciva era sacra.Ora i bambini saranno sì più svegli,ma mi chiedo a che costo.A costo di decidere loro come e quando avere il giocattolo,che poi diventa la nintendo wii o il cellulare o entrambi...e poi diventa lo scooter possibilmente tarroccato,tanto chi ha più paura della polizia,e se sequestrano il mezzo ci pensa mammà a pagare...A costo di arrivare a 18 anni non avendo più niente da scoprire,niente per cui sacrificarsi e di conseguenza andare orgogliosi del risultato...basta,più,più niente...E allora bisogna cercare nuove sensazioni,che se ti va bene ti butti nello sport,magari estremo,che una sana scarica di adrenalina te l'assicura...Ma se va male la scarica la cerchi nell'alcool,nello speed,nella coca...e sei già rovinato prima di inizire a vivere davvero la tua vita.E non hai neppure potuto assaggiare l'amicizia,quella vera,non quella di chi ti è amico perchè hai l'ultima generazione della nintendo,ma quella di chi ti è amico perchè sei semplicemente tu,con i tuoi pregi,difetti,debolezze e forze,e gli piaci perchè sei così come sei.E le tue emozioni vengono pestate,derise,cacciate.No,tu non devi vivere di emozioni,devi vivere di cose materiali.E sei già morto.