cazzeggiando...

Fino a che punto l'affinità...


Sto leggendo "le affinità elettive" di Goethe.Il concetto è che dove,in una persona c'è un vuoto,questo vuoto si riempie grazie ad un altra persona,che a sua volta gode del riempimento del suo vuoto della prima persona.Si finisce così per amalgamarsi,è una questione tratta dalla chimica;uno ha bisogno dell'altro per essere completo.Questo a soldoni ciò che preambola il libro,da cui però verrà fuori che l'amalgamarsi non sempre è lecito.Sto parlando di coppie che si formano emotivamente così.Si sta bene quando si può comunicare con l'altra persona.E non voglio arrivare a situazioni di approccio fisico,ma solo mentale,fatto di emozioni che non prenderanno mai la strada dell'approfondita conoscenza fisica.Quel che mi chiedo è:Si può chiamare coppia quella creatosi da uno scambio di emozioni e pensieri intimi?Nella fattispecie,se un'elemento dei due è sposato,o convivente,si può parlare di tradimento?O per tradimento intendiamo se non altro qualcosa di fisico,di carnale?.Che ne pensate?