"Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori"(W. Allen) L'uomo si accosta alla donna respirandone la pelle profumata e lo sguardo gli cade verso il basso nella macchina, dove scrutando nell'oscurità della sera a malapena illuminata dalla luce dei lampioni a bordo strada, si avvede che lei ai piedi non calza degli stivali veri e propri come gli era parso distrattamente all'inizio; ma piuttosto, nonostante il freddo pungente, dei seducenti gambali ad infradito dai quali fanno maliziosamente capolino i piedi nudi di lei. Lui che adora questo tipo di particolari fin da quando era bambino e di nascosto guardava le estremità delle amiche di sua madre, che venivano in visita a casa sua. osserva meglio e nota i piccoli piedi perfetti e adorabili di lei con le unghie rigorosamente laccate di scarlatto e gli anelli sexy che dorati paiono riflettere la tenue luce della sera e accompagnano la sua abbronzatura d'ambra."Ti piacciono?" Le sussurra lei maliziosa all'orecchio facendogli sentire il suo respiro vicino; "li ho messi apposta per te" e come una scossa elettrica, carica fino all'inverosimile di promesse erotiche, gli disegna con la lingua umida e guizzante il contorno intero delle labbra. Poi gli occhi di lei tornano a scrutare la strada che scorre e con una mano regge il volante mentre l'altra si stacca da lui e sfiorandone appena con la punta del dito il petto possente, maschile, corre là fintamente furtiva verso il basso. Sopra il velluto grezzo dei suoi calzoni verso la sua patta già gonfia e tesa.La voce suadente della donna risuona questa volta in finto falsetto infantile "cos' hai qui? Fai vedere alla tua mamma"... segue...
Incontri (3) seguito di Incontri 2 (V. PREC. POST DEL 07 02)
"Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori"(W. Allen) L'uomo si accosta alla donna respirandone la pelle profumata e lo sguardo gli cade verso il basso nella macchina, dove scrutando nell'oscurità della sera a malapena illuminata dalla luce dei lampioni a bordo strada, si avvede che lei ai piedi non calza degli stivali veri e propri come gli era parso distrattamente all'inizio; ma piuttosto, nonostante il freddo pungente, dei seducenti gambali ad infradito dai quali fanno maliziosamente capolino i piedi nudi di lei. Lui che adora questo tipo di particolari fin da quando era bambino e di nascosto guardava le estremità delle amiche di sua madre, che venivano in visita a casa sua. osserva meglio e nota i piccoli piedi perfetti e adorabili di lei con le unghie rigorosamente laccate di scarlatto e gli anelli sexy che dorati paiono riflettere la tenue luce della sera e accompagnano la sua abbronzatura d'ambra."Ti piacciono?" Le sussurra lei maliziosa all'orecchio facendogli sentire il suo respiro vicino; "li ho messi apposta per te" e come una scossa elettrica, carica fino all'inverosimile di promesse erotiche, gli disegna con la lingua umida e guizzante il contorno intero delle labbra. Poi gli occhi di lei tornano a scrutare la strada che scorre e con una mano regge il volante mentre l'altra si stacca da lui e sfiorandone appena con la punta del dito il petto possente, maschile, corre là fintamente furtiva verso il basso. Sopra il velluto grezzo dei suoi calzoni verso la sua patta già gonfia e tesa.La voce suadente della donna risuona questa volta in finto falsetto infantile "cos' hai qui? Fai vedere alla tua mamma"... segue...