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Crisi USA, crisi NATO, crisi Ucraina. È davvero cosÌ?

Post n°214 pubblicato il 26 Aprile 2025 da trudj85

Già. Crisi economica USA, crisi conflittuale interna la NATO, crisi UE, crisi mercati finanziari.

Reale od apparente? Entrambe.

La situazione attuale sembra alquanto complicata, invece è anche molto semplice da capire. Che cosa sta succedendo dunque? A partire dalla fondazione del BRICS, nel mondo si sta spostando lo sguardo concretamente con un' ottica globale per tutti e non più dipendente direttamente da un unico stato e da cosa vien proposto. L' ottica della globalizzazione tanto spinta dall' USA, che in sostanza non era nient' altro che il vecchio "comunismo" tanto additato e criticato, sta semplicemente autodefinendosi grazie alle manovre del OWO (vecchio ordine mondiale, acronimo scritto in inglese).

L' USA sta andando in crisi, verso quella che tanto sperano e non vogliono andare (manovrata e controllata da circa una 30ina d' anni), condotto ed indotto proprio da loro stessi. Perché parlo così? Perché negli ultimi anni il debito pubblico americano (acquistato e sostenuto principalmente dalla Cina) sta venendo acquistato dal Giappone, diventando la Cina un "azionista" sempre meno maggioritario. Ciò vuol dire che la mossa di Trumph è soltanto un tentativo di riportare l' equilibrio su di un asse ed in una posizione che non c' è mai stato effettivamente.

La politica del BRICS è di fatto una politica indipendente dal predominio del dollaro americano al di sopra di ogni altra valuta in ogni mercato globale, vale a dire che il dollaro è ritenuto al pari di tutte le altre valute e per questo motivo non ha la precedenza su nessun altra economia al mondo.

Quando sentite parlare di guerre, quando sentite parlare di crisi, quando sentite parlare di rincari: si parla principalmente di interdipendenza dal dollaro americano. Perché nelle monete che hanno un mercato finanziario che non dipende dal dollaro, l' andamento legato ad esso non è dipendente e quindi non ne risente.

Tutti i settori e tutti gli investitori che hanno a che fare e son dipendenti in questo senso, vedranno ulteriori rincari e complicazioni, comprese le restrizioni e le disponibilità di materia prima, lavorata, ed oggettistica proveniente proprio dai paesi concorrenti all' USA (tutti quelli facenti parte del BRICS).

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Commenti al Post:
cassetta2
cassetta2 il 28/04/25 alle 17:50 via WEB
sulla FED neanche una parola??
 
 
trudj85
trudj85 il 28/04/25 alle 18:50 via WEB
Ciao,

ce ne sono eccome, ma è sufficiente che è nata esattamente come qualche banca in Svizzera ed anche altre in altri paesi definiti paradisi fiscali, solo in tempi diversi dove i concetti di legalità e provenienza erano ben poco importanti e faceva più rilevanza l' esuberanza.

Le banche, soprattutto quelle centrali, non son nient' altro che l' ufficio contabilità in qualsiasi azienda. Contano soldi e creano soldi che non esistono, basandosi su un "baratto" che stabiliscono loro stessi il valore che deve avere. A che serve tutto ciò? A mantenere stabile un predominio, senza lasciare che si passi alla pubblica utilità ed eguaglianza per tutti. Cadrebbero i ricchi, cadrebbe una delle ultime forme di imperialismo, di dominio sugli altri. Le altre sono la guerra, l' ignoranza, e la fame.

Oggi va più di moda l' appariscenza, da qui sempre più spesso tramite i mass media si divulgano le informazioni che le valute perdono valore, l' economia è instabile, si sta avvicinando una crisi, i prezzi si alzano. Quando si abbassano le entrate alle banche, diventando stabili ed appiattendo la statistica della crescita a 0%, non vuol dire che le banche non hanno entrate, bensì che la rendita è diventata stabile ed in pochi anni potrebbe crollare il sistema finanziario perché il debito pubblico e quello medio pro-capite verrebbe risanato. Vale la pena allora giocare in accordo con la politica a creare instabilità e disagi, di modo che si debba procedere sempre in una direzione: investire. Chi muove la maggior parte dei soldi? La popolazione intera. Da dove passano effettivamente? Solo dalle banche. I loro redditi? Le tassazioni e provvigioni su ogni movimento di denaro.

Ed i migliori investimenti? L' emigrazione causa più instabilità in più paesi che a controllare l' economia.
 
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