Un esile ciao che non si è sentito, un esile ciao che non hai voluto pronunciare.Poi il nostro lungo sguardo di pochi istanti piegato come una fiamma debole da un buio mite e da ali sfrangiate di gente.Ti dico ciao adesso che non conta perchè non lo senti, perchè lo volevi prima, te l'ho letto negli occhi assieme ad un tremito.Ora è più dolce, ora è sofferenza.Ciao.