Ora possiedo le quattro lettere di una parola che mi hai dato, non le hai gettate così.Le conservo nel cuore tra noia, luci pesanti, caldo e comparse.Possiedo il tuo sguardo che mi cercava tagliando la folla, incantevole come quando ti parlai la prima volta, incantevole sempre.Le nostre traiettorie e le emozioni che susciti dentro.Ho detto a me stesso che ti avrei scritto ogni giorno, per ogni volta che non ti ho salutata, per ogni volta che ti ho evitata per non turbarti, per non farti arrossire.Ti scrivo perchè sei l'unica emozione e non c'è altro che possa cercare.Deserti di gente, sentieri di dispersione, girare su me stesso, vederti, accarezzarti e parlarti senza averti.Non sei illusione, sei presente e tutto il resto si scioglie, la parola ed il sorriso per altri non sono quelli che ti darei.Vorrei scriverti come un tempo.Il mio indirizzo è lo stesso.Ci sono tante lettere per te che ho lasciato senza recapito, dedicate ad un'iniziale, non le ho mai spedite.Te ne scriverò ogni giorno, a tratti mi basta, a tratti no, cercando la posta con il tuo nome, quelle tre sillabe che erano dipinto e musica.Come se fosse un ciao, immensamente piccolo, grande come tutto il buio e tutta la luce.Ne ho bisogno, delle tue parole, di te.Dei soliti microsecondi di noi.