Angolo Cattivo

Lei va


Lei va. Il suo movimento non si è fermato tra le parole che le dedicai. Le sue ginocchia cercano nuovi fotogrammi. Lei va. Lo sfondo rosso non muta, non sbiadisce. Il taglio vivo dei giorni non ne hanno deturpato il viso, illudendomi fossero esili pause. Lei va. Io sono sagoma, grumo silente intrappolato nell’inutilità figurativa del margine, quasi distaccato da un coagulo scarlatto di tempo e passione. E’ il tempo di lei prima che andasse. Lei va.