Stultifera Navis

Non sono ubriaco, ma diversamente sobrio

 


Vado alla ricerca della felicità naturale e possibile
sapendo che la felicità non è una meta,
ma un modo di viaggiare

 

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Messaggi di Ottobre 2021

Dopo il NO al DDL Zan

Post n°576 pubblicato il 28 Ottobre 2021 da hieronimusb

Su FB oggi mi è stato detto che "bilogicamente esistono solo maschi e femmine!"

Già la gente che non sa neppure parlare e che si fa le seghine mentali perchè si sente intelligente se  riesce a inserire  "biologicamente", in una frase dandogli perfino un significato compiuto mi sta abbastanza antipatica, a maggior ragione se questo dice baggianate che non capiisce solo per mascherare il solito fastidio che hanno i subumani nel confronto di chi, a seconda del loro ristretto modo di vedere, è diverso.

Ho chiesto a questo signore se dunque per lui esistessero solo il buio o la luce, il giorno o la notte, il bianco o il nero e non esistessero invece tutte le sfumature intermedie, perchè è questo che sucecde in ogni campo dell'essere, della natura e della vita.

Poi mi fanno anche abbastanza ridere quelli che, visto che ho a cuore le tematiche LgbtQ+, si rivolgono a me come se fossi un gay.
Non capiscono che proprio esseendo etero, ma sereno nella mi asessualità posso guardare  e capire le necessità ed i sogni degli altri che hanno passioni ed interessi differenti dai miei.

E' che la maggior parte degli omofobi, uomini e donne, a mio parere è perchè hanno una vita sessuale pari, se non inferiore a quella dei nanetti da giardino che non possono neppure farsi le pippe con Biancaneve che se ne stà li seduta e vestita tutto il giorno.

Da oggi l'impegno per una legge per i diritti delle persone LGBTQ prosegue con impegno rinnovato.
Non serve a me come persona, non ne ho bisogno, serve a me come Uomo, per sapere di vivere in un paese civile, un paese dove ognuno venga rispettato per ciò che è o che sente di essere.
E di fronte al razzismo, all'omofobia ed all'odio risponderemo con l'amore, la cortesia, il sorriso, perchè è di questo che il mondo ha bisogno.

 
 
 

Mattino

Post n°575 pubblicato il 25 Ottobre 2021 da hieronimusb

Come in una fiaba o in un paesaggio di Corot, la nebbia bassa avvolge a veli la campagna
Come la sposa che si avvia all'altare la terra si offre umida e pronta alla semina, stamattina un cerbiatto entrava ed usciva dagli sbuffi di vapore che la terra esala confondendosi con il paesaggio.
E intorno c'è silenzio ora che le auto hano portato le persone al lavoro, tutto tace!
Iin questa luce innaturale, le creature fatate escono dalle loro case, toccano con dita lievi le foglie che si staccano dall'albero e volano nell'aria senza vento ,
il loro primo ed ultimo volo vera essenza di libertà,
Poi coloreranno di giallo, di ocra, di rosso acceso il terreno , si confonderanno con esso, ritorneranno alla madre per essere nutrimento al nuovo seme nell'eterno ciclo della vita.

 
 
 

Autunno

Post n°574 pubblicato il 24 Ottobre 2021 da hieronimusb

Comincia davvero a sentirsi il profumo dell'autunno, nell'aria c'è l'odore della legna bruciata nelle stufe, le prime nebbie imperlano i prati con gocce di rugiada che evaporano lentamente alla prima luce del sole e tutta la campagna è un'esplosione di colori.
Il sole più basso regala albe e tramonti mozzafiato e le nuvole corrono avanti e indietro come ragazzini all'uscita di scuola.
Ormai l'uva è stata tutta vendemmiata e, a giudicare da alcuni post, qualcuno sta bevendo direttamente il mostro che fermenta, mentre i cachi, tra non molto splenderanno come piccoli soli sugli alberi spogli
Mi piacciono questi panorami che cambiano continuamente, queste colline così ricche di colori, questi campi e questi alberi che mi parlano della bellezza di una convivenza in armonia tra uomini e natura.
E così mi stiracchio un momento e torno a fare la mia vita da gatto che sembrerà quasi che faccia niente tutto il giorno, ma guardo, osservo, rifletto...

 
 
 

Vacanze brevi

Post n°573 pubblicato il 21 Ottobre 2021 da hieronimusb

Santa Maria di Leuca.
Questo è il luogo dove l'Italia finisce, il suo punto più orientale.
Questo è il primo luogo in cui ogni giorno il sole accarezza il territorio italiano, ma anche il primo ad immergersi nella notte ogni sera
Qui l'Adriatico e lo Jonio si sposano e chi abita qui mi dice che talvolta è evidente il loro confine.
Ci sono luoghi simbolici, luoghi che non sono solo geografia, ma anche e soprattutto idea, appartenenza, pensiero e se qualcuno ha avuto la necessità di costruire qui la chiesa di "finibus terrae" significa che non sono solo pensieri miei o riflessioni oziose.
Al di là di tutto, al di là dei pensieri è un luogo che non lascia indifferenti. Trovarsi di fronte a questo faro, a questo mare che si apre davanti agli occhi e si perde nell'orizzonte è un sentire, al tempo stesso, l'appartenenza ad una terra che rende orgogliosi, ma anche la sua vocazione ad essere ponte tra i popoli, ad essere una passerella tra i mondi, le culture, gli usi e le tradizioni.

 
 
 

Viaggio di ritorno

Post n°572 pubblicato il 10 Ottobre 2021 da hieronimusb

Ormai vado sempre meno frequentemente a Piossasco, dopo la morte di mio padre non ho più motivi per andare su, ma soprattutto, ogni volta che ci vado mi porto indietro, al ritorno, la sensazione che i luoghi che conoscevo non esistono più.
Visi sconosciuti per le vie, per vedere qualche faccia conosciuta posso andare solo al cimitero, ma soprattutto i luoghi che conoscevo stanno cambiando e,pazienza, se cambiano in meglio come la casa dove abitava Oriana che stanno ristrutturando, purtroppo altri luoghi, per me importanti come la chiesetta di San Rocco si sta velocemente deteriorando, intonaco staccato, ampie traccia di umidità lungo i muri e squarci da cui spuntano i mattoni antichi.

Eravamo un quartiere, un borgo, una comunità, ora chi è rimasto è troppo vecchio, deve guardare le proprie macerie, ma soprattutto, alla gran parte di chi abita in quella via, di quella chiesetta del 1600 intorno a cui per trenta anni, mia moglie, io ed altri, ci siamo dati da fare per la festa, per far vivere un borgo, per dargli un'identità, non frega nulla.

Non capiscono che quella chiesetta che dà il nome alla via è qualcosa che univa quel rione, quel quartiere, nei cortili si viveva, si cucinava, si faceva festa insieme, non non appartenevamo a Piossaco, ma a San Rocco.

Era un punto vivo e vitale! Ora, piano piano si sta sgretolando.
Che vergogna se dopo 400 anni dovesse andare in rovina proprio ora.
Ma che fare?
Anche la chiesa parrocchiale è a rischio crollo, mancano i soldi, mancano i fondi, mancano i fedeli, manca soprattutto avere a cuore dei simboli che rappresentavano l'unione dei cittadini, che facevano sentire comunità.

Non so di cosa o di chi sia la colpa, non so neppure se esista una colpa, so solo che il mio passato si sta disgregando nelle macchie di umido che lasciano ferite aperte sui muri dei ricordi da dove affiorano i mattoni antichi ...

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: hieronimusb
Data di creazione: 10/12/2008
 

UANDEO (E SE) MORIRÒ

Quando , (e se), un giorno morirò
non voglio un prete che mi parli di un dio in cui non credo
o di paradisi che non mi interessano,
di inferni che non ho meritato
e se un purgatoriò ci deve essere
non sarà diverso dal mondo in cui ho vissuto

quando , (e se), un giorno morirò,
non voglio tombe costruite come casa
nè che si estirpino  fiori
se il senso della vita deve essere
nel tornare da dove son venuto
sarà l'utero della terra la mia ultima casa

Quando, (e se) morirò
sarà perchè ho vissuto
in un lungo istante senza tempo
raccolto come seme che diventa albero e poi frutto
come il fiume che corre e corre per tornare al mare
senza pensare neppure un momento
che questa vita possa finire

Se e quando morirò,
sarà perchè ho cercato nell'ultimo viaggio
la chiave segreta del tutto

 Alex