Ho riscoperto Andrea Pazienza nel mio consueto surfare....è appassionante, appassionato, poetico al limite della parola, nichilista.....insomma rappresenta ciò che siamo...che eravamo....e che forse saremo.....le tranquille esistenze spesso non si notano....Pazienza nella sua vita è stato punti di vista estremi e allo stesso tempo conformisti, è stato deliri di onnipotenza e incredibili stati di depressione....tutto questo condito da un'arte sublima.....quella del disegno e un'amore,quello per la musica.......che è stata da cornice se non musa per la sua volatile esistenza.....La musica ha una grande funzione per me. In questo momento vorrei essere la corda tesa di una chitarra rock, essere la corda che vibra in un grande concerto...."Trama: Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni '70, i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo.
PAZ!!!
Ho riscoperto Andrea Pazienza nel mio consueto surfare....è appassionante, appassionato, poetico al limite della parola, nichilista.....insomma rappresenta ciò che siamo...che eravamo....e che forse saremo.....le tranquille esistenze spesso non si notano....Pazienza nella sua vita è stato punti di vista estremi e allo stesso tempo conformisti, è stato deliri di onnipotenza e incredibili stati di depressione....tutto questo condito da un'arte sublima.....quella del disegno e un'amore,quello per la musica.......che è stata da cornice se non musa per la sua volatile esistenza.....La musica ha una grande funzione per me. In questo momento vorrei essere la corda tesa di una chitarra rock, essere la corda che vibra in un grande concerto...."Trama: Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni '70, i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo.