Coniglio mannaro

Post N° 106


fino al 15.VII.2007Gli impressionisti, i simbolisti e le avanguardieComo, Villa OlmoLa storia della collezione del principe serbo Paolo Karađorđević, mecenate nella “periferia d’Europa” d’inizio Novecento. Quando Belgrado era una piccola Parigi…
pubblicato lunedì 7 maggio 2007Vai a Como e ti trovi davanti un museo che non ti aspetti. Se infatti le stanze illuministe (e illuminate) di Villa Olmo sono ormai da tempo note come sede espositiva di un certo rilievo per aver ospitato negli ultimi anni –e con più che discreto successo di pubblico– rassegne dedicate a Picasso, a Miró e a Magritte, quella in corso fino al 15 luglio prossimo, se non dice in sé e per sé nulla di nuovo sul piano critico, dà però la possibilità di conoscere una parte del patrimonio di un Museo, quello Nazionale di Belgrado, che finora non era stata mai vista nel nostro Paese. Stiamo parlando della collezione messa insieme nel giro di una decina d’anni, a cavallo tra Otto e Novecento, da Paolo Karađorđević. Un personaggio, il principe serbo, forse poco noto al di fuori dei propri confini nazionali, ma appartenete ad una dinastia che ha fatto la storia del suo Paese...di elena percivaldiLEGGI TUTTA LA MIA RECENSIONE SU EXIBART:http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/19663/IDCategoria/1