Coniglio mannaro

Post N° 110


fino al 27.V.2007Amedeo BocchiParma, Sedi varie Belle donne, nudi e celebrità. Ma anche impegno sociale e tanta struggente malinconia. Ecco il mondo ancora misconosciuto di un artista che seppe interpretare le sue creature e le loro passioni…di Elena Percivaldi
"Ecco finalmente un artista che ci dà creature vive e capaci di soffrire le loro passioni: soprattutto ecco un uomo che sente la sana voglia di vivere. Limpidezza di colore: armonia di toni e di figure". Così nel ‘29 la scrittrice umbra Maria Luisa Fiumi giudicava il lavoro di Amedeo Bocchi (Parma, 1883 - Roma, 1976), pittore tanto ritroso quanto ambiguo e complesso nelle tematiche. Bocchi seppe coniugare differenti registri artistici pescando di fiore in fiore tra le suggestioni d'inizio secolo, dal Simbolismo allo Jugendstil, dalla leggerezza del Liberty all'impegno della pittura sociale.LEGGI TUTTA LA MIA RECENSIONE SU EXIBART:http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/19721/IDCategoria/46