Un'attimo di Follia.

Post N° 88


La prima volta: quanta paura!Si rimanda sempre di più la scoperta del sesso, soprattuto per i ragazzi. Rispetto ai coetanei di venti anni fa, per gli adolescenti italiani di oggi la prima volta sembra una prova insormontabile. Le cause di questo posticipo sono diverse: ansia, senso di inadeguatezza, paura di fare brutte figure e terrore delle malattie sessualmente trasmesse. Così, se negli anni 80 il primo rapporto sessuale era tra i tredici e i quindici anni, oggi si verifica tra i sedici e i diciotto. A contribuire all'avanzamento dell'età è anche la diversa percezione del sesso per i teenagers occidentali: non più trasgressione ma rischio. L'Associazione italiana per la ricerca in sessuologia registra un numero crescente di problemi e disfunzioni dichiarati in età sempre più precoci, ma nei ragazzi si tratta di problemi nel 99% dei casi di origine ansiosa. Di contro è aumentato il valore che i ragazzi e le ragazze ripongono nell'affettività. Nella cinematografia come nei telefilm, la prima volta è un tema ricorrente.  Il sesso è ovunque, se ne vede e se ne parla tanto, troppo. Inoltre, a differenza di prima, si parla molto di Aids e di disfunzioni. Non sempre, però, questi argomenti sono trattati in modo opportuno e le informazioni sui virus veicolati per via sessuale sono distorte e condizionano i giovani senza educarli alla prevenzione. A sostegno di questa tesi c'è una ricerca condotta nel 2000 dall'Istituto superiore di Sanità che aveva evidenziato che circa il 60% degli adolescenti faceva uso dei profilattici, oggi la percentuale si è ridotta a meno del 50%. Un atteggiamento che dimostra quanto i comportamenti sessuali non sono dettati da una maggiore conoscenza e informazione.Inoltre, mentre per i ragazzi il primo rapporto sessuale rappresenta un rito di passaggio dall'adolescenza all'età adulta e alla virilità, per le giovani si traduce in paura del dolore e di gravidanze indesiderate. Per il giovane luilei, comunque, la prima esperienza di coppia è vissuta con il terrore di una percezione fallimentare.