LINEA E DIETA, MASCHI PIU' OSSESSIONATI DELLE DONNE L'ossessione della dieta mette più in crisi i maschi delle donne. Lo
afferma una indagine della rivista Dimagrire che ha analizzato il rapporto con
il proprio corpo per quasi 1000 italiani tra i 25 e i 55 anni.
Dal
sondaggio risulta che per l'82% degli uomini la silhouette è una costante
preoccupazione, contro il 77% donne. Inoltre, se per il 26% delle italiane la
linea è importantissima, per i maschietti la percentuale sale al 28%. Le
motivazioni sono molto diverse: se per le donne curare il proprio aspetto e il
proprio corpo significa soprattutto stare bene con se stesse (29%), per i
maschi, significa far colpo sull altro sesso (31%), cercare di apparire più
giovani (25%) e, ovviamente più belli (18%). Inoltre ai maschi mantenere il peso
forma costa molta più fatica, tanto il 28% ammette di non riuscirci mai, il 31%
oscilla costantemente tra momenti di forma e sovrappeso tipo fisarmonica e solo
il 7% sostiene di essere sempre in forma; l'indagine sostiene che non sembrano
essere abituati alle rinunce e ai sacrifici: difficilmente si privano della
pasta (28%), non riescono a eliminare lo zucchero nel caffé (23%), per non
parlare dell aperitivo e degli alcolici in generale (16%); il 27% resiste a
stecchetto senza cedere a tentazioni appena per qualche giorno, il 29% al
massimo per una settimana mentre a 15 giorni arriva appena il 15%, contro un
terzo delle donne che mantiene una dieta anche per un mese o più senza
concedersi uno strappo. "Indubbiamente c è stato un capovolgimento
culturale dagli anni 60 in poi sostiene Piergiorgio degli Esposti, professore e
ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche Dipartimento di Sociologia
dell Università di Bologna . La concezione del corpo maschile è cambiata, e si è
passati da quella di tipo anglosassone a quella di tipo ellenico".