Faringite, laringite e dintorni
La faringite è una delle malattie "invernali" più comuni caratterizzata da una gola "arrossata" e dolente, con difficoltà a deglutire. Si tratta di un'infiammazione della mucosa della faringe, la cavità muscolare membranosa, situata dietro la bocca e che consente il passaggio dell'aria per la respirazione e degli alimenti nell'esofago. Spesso segna l'inizio di un'infezione delle vie respiratorie superiori, per esempio di un raffreddore o di un'influenza. Oltre all'arrossamento, possono comparire sulla mucosa placche bianche, puntini rossi, vescicole. La laringite è un'infiammazione della laringe, l'organo posto alla radice della lingua, che svolge due compiti principali: produce la voce, facendo vibrare le corde vocali al passaggio dell'aria e impedisce al cibo di entrare nella trachea. L'infiammazione può essere di origine batterica o virale o anche essere causata da sostanze irritanti o da un cattivo uso della voce. Le persone più colpite sono spesso insegnanti, cantanti e tutti coloro che per professione usano abitualmente la voce. Altre cause scatenanti sono l'abuso di alcool e di fumo, l'esposizione negli ambienti di lavoro a polveri e vapori di sostanze chimiche. La tonsillite è l'infiammazione acuta delle tonsille, piccole formazioni di tessuto linfatico situate nel punto di passaggio tra bocca e faringe. Quelle più grandi e importanti sono le tonsille palatine, che hanno la forma di due piccole mandorle e che, soprattutto quando infiammate, sono ben visibili quando si apre la bocca. I principali responsabili di questo disturbo sono nel 70 per cento dei casi le infezioni virali: si risolvono in pochi giorni e non danno complicazioni. Gola secca, un senso di bruciore, difficoltà a deglutire. Il mal di gola è un sintomo comune tipico della stagione autunnale, quando gli sbalzi di temperatura sono frequenti. Si tratta di un'infezione di lieve entità, che può creare fastidi solo se si prolunga per qualche giorno.