Un'attimo di Follia.

Solo il cuore può vedere nel modo giusto


Strani rumoririfuggivano dalla finestra, in lontananza si udiva il fischio di untreno e il suo "pensiero" come al solito era assente!"Ma dove diavolo ti sei cacciato? Proprio oggi che ho bisogno di te, semi va male anche questa audizione non so più verso cosa la vita miporterà!"Nel frattempo la foresta gremita di aghi di pino e spine di pungitopo guardava ostile verso la casetta del piccolo Saubert.Origliando, gli gnomi della foresta avevano saputo che se Saubert nonavesse passato l'audizione sarebbe per sempre stato estromesso dallasaga degli Elfi-Pensiero.Saubert giunse alla foresta senza aver trovato il suo "pensiero" congli occhi furtivi cercava di intravedere il suo pensiero sotto la testadi un fungo, dietro la foglia di un acero, dentro a un riccio, maniente!Cominciò a piovere e la foresta si chiuse tutta in una nicchia lasciando scoperto solamente uno specchio d'acqua.Saubert dapprima si riparò sotto a un pino che sdegnato, alzò tacchi eradici e si spostò vicino ad un abete, cercò poi di entrare in unriccio, ma questo si chiuse a tal punto che non potè far altro chepungerlo e poi, e poi, ma nessuno voleva sotto di sé un essere dellaforesta così bifido.Non era rimasto altro spazio che il laghetto. Come lo avrebbe potuto riparare?Forse trasformandosi in goccia avrebbe provato piacere a stare nelle braccia di quello specchio d'acqua, così si avvicinò.Specchiandosi nell'acqua, rimase sorpreso di non vedere la sua immagineriflessa, solo un fiore si vedeva, con molti petali bianchi, anzitrasparenti al cui centro intravide una luce: era la sua "Anima"!La afferrò e la strinse forte a sé.Andiamo a fare la tua audizione, io sono l'Anima, il tuo "pensiero".È solo con il cuore che si può vedere nel modo giusto;ciò che è essenziale è invisibile agli occhi...