Alcuni sviluppi sui fattori neurotrofici in grado di difenderci dal morbo di ParkinsonSi chiama GDNF (Glial cell line-Derived Neurotrophic Factor) e sembra in grado di spiegare alcuni aspetti del morbo di Parkinson
Photo by: rpongsajL’evoluzione degli studi in ambito neurocognitivo segnano un nuovo passo per la comprensione dei meccanismi implicati nella salvaguardia dei neuroni e per la protezione dalle malattie degenerative. Presso il
Max-Planck-Institut per le scienze cognitive e le neuroscienze di Lipsia (Germania) è stato condotto uno studio, pubblicato nell'ultima edizione della rivista “
PLoS Biology”, in cui viene segnalata la centralità di un fattore che protegge il nostro cervello dallo sviluppo del morbo di Parkinson. I finanziamenti per tale ricerca provengono dall’Unione Europea. Questo fattore denominato
GDNF (Glial cell line-Derived Neurotrophic Factor) preserva le cellule nervose e le difende dai deterioramenti psicofisici indotti da patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson. La riduzione del livello di dopamina prodotta, conseguente alla morte dei neuroni nell’area del cervello chiamata sostanza nera, costituisce il quadro etiologico che genera i sintomi di tale morbo. La comparsa quindi di disfunzioni, sia per quanto concerne la riduzione dell’attività dei fattori neurotrofici sia delle molecole messaggere delle rispettive cellule nervose, genera la possibilità di insorgenza del quadro clinico del Parkinson.Attraverso la disattivazione dei recettori Ret nella
sostanza nera di cavie da laboratorio, si porta la molecola in oggetto (GDFN) a non fissarsi alle rispettive cellule nervose, che tendono così progressivamente a scomparire senza essere rimpiazzate. È quindi evidente il supporto di questo fattore neurotrofico nel mantenimento in vita dei neuroni, o viceversa qualora sia deficitario, nella possibile genesi di patologie neurodegenerative come il morbo di Parkinson.
Per visualizzare la notizia apparsa sul Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo (CORDIS), clicca quiPer visualizzare l'intera ricerca, clicca invece quiPost di Edoardo Santucci-----------------Per leggere tutti i post pubblicati da questo autore, cerca nei TAGS il suo nome!