Synaptic Mind

Post N° 45


L’orologio…opss…“gli orologi” del tempoCome possiamo spiegarci la comune esperienza dell’incongruenza tra percezione del tempo soggettivamente esperita e l’effettivo trascorrere delle lancette dell’orologio in talune circostanze? Lo studio qui presentato chiarisce il modo in cui percepiamo il tempo
Photo by: jakelieferUno studio in collaborazione tra l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, la University of Western Australia, l’Università di Firenze e il CNR di Pisa, e pubblicato su Nature Neuroscience, mostra come la percezione del tempo sia un fenomeno multicomponenziale che dipende da diversi “orologi” biologici in grado di regolarsi in funzione della rapidità di esposizione degli stimoli che colpiscono i nostri organi di senso.Il nostro “senso del tempo” sembra essere correlato con la direzione del fuoco attenzionale e visivo, poiché esistono orologi interni più o meno rapidi calibrati sulla base della velocità degli input visivi che osserviamo. Ognuno di questi misuratori del tempo sembra essere deputato alla gestione di uno specifico stimolo e di una precisa area spaziale. Non è quindi più plausibile sostenere l’esistenza di un unico orologio centrale dell’encefalo localizzato in una specifica area cerebrale, poiché la ricerca proposta segnala una co-gestione del tempo ad opera di un’attività neurologica distribuita a livello dell’intera corteccia sensoriale.La conclusione a cui arrivano gli autori è che il nostro cervello segmenta ed organizza il mondo esterno secondo tanti “fusi orari” differenti che a seconda della situazione comprimono o dilatano il tempo. Tali “fusi orari” costituiscono la fisiologica regolazione di orologi biologici asincroni che registrano la durata della stimolazione visiva, ognuno tenendo conto in modo indipendente dall’altro, di un preciso input sensoriale e di una definita zona spaziale.Alla luce di queste considerazioni emerge quindi una logica deduzione: il modo in cui trascorre il tempo non è identico per ognuno di noi… Per visualizzare la ricerca, clicca quiPer visualizzare la notizia apparsa su "la Repubblica.it", clicca quiPost di Edoardo Santucci-----------------Per leggere tutti i post pubblicati da questo autore, cerca nei TAGS il suo nome!