Empatia e Giudizio MoraleLesioni alla corteccia prefrontale implicano riduzioni delle competenze empatiche compromettendo il ragionamento morale.
Uccidereste un uomo per salvarne molti?La maggior parte delle persone negherebbe, seppure ammettendo che in questo modo molte piu' vite andrebbero perse. Ma un recente studio pubblicato su
Nature rivela che pazienti con una lesione alla corteccia prefrontale ventromediale raggiungono la conlcusione contraria piu' del doppio delle volte rispetto a soggetti normali o riportanti altro genere di lesioni.La ricerca, condotta da un gruppo di ricercatori di quattro Universita' (la
University of Southern California, la
Harvard University,
Caltech e la
University of Iowa) con a capo importanto studiosi quali Damasio e Hauser, ha creato una batteria di "dilemmi" per indagare il ruolo delle emozioni nel ragionamento morale. Essa e' stata sottoposta a un totale di 30 soggetti: 12 con lesioni cerebrali di vario tipo, 12 normali e 6 pazienti riportanti la lesione sopra mezionata. Essa e' infatti responsabile della compromissione di emozioni sociali quali l'orgoglio, l'imbarazzo, la colpa e la vergogna; inoltre la regione cerebrale danneggiata collega tra loro altre aree sottese alle reazioni fisiologiche correlate all'emozione. I risultati mettono in evidenza la sorprendente selettivita' del deficit: la lesione lascia intatto un insieme di abilita' di problem solving morale, ma compromette gravemente i giudizi in cui un'azione lesiva e' messa in conflitto con un forte risultato utilitaristico. Il giudizio di questi pazienti risulta infatti strettamente basato sul calcolo costi e benefici. Per constraso, nelle persone normodotate le emozioni sociali mostrano di rivestire un ruolo talmente importante da 'plasmare neurologicamente' i processi inferenziali di carattere morale.Notevoli le implicazioni filosofiche di questi studi, per il contributo che daranno all'annoso dibattito sulla priorita' delle norme sociali o delle emozioni nella formulazione di giudizi etici. Inoltre essi aggiungono un ulteriore tassello allo studio dei correlati neurologici dei processi sottesi all'empatia, costrutto attualmente in fase di definizione.Puoi trovare l'articolo originale a
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questo post.Google Scholar segnala queste pubblicazioni di
Hauser e
Damasio.Questo post e' di Raffaella Pellegrini.-----------------Per leggere tutti i post pubblicati da questo autore, cerca nei TAGS il suo nome!