Synaptic Mind

Post N° 47


"Se solo potessi dimenticare...!"Team di ricercatori del Centro per le scienze neurologiche di NY sulla strada per la cancellazione selettiva dei ricordi.
Photo by Andy WooRicordate il film di M.Gondry "Se mi lasci ti cancello", dove i due protagonisti decidono di farsi rimuovere la sezione della memoria relativa alla loro - appena malamente terminata - storia d'amore? Oppure la terrificante Parte III dell'inquietante 1984 di Orwell, in cui Winston viene torturato sino a che la sua memoria (e il suo pensiero) non viene modificata? Oppure - più nel banalmente - ai tanti personaggi che narrano di essere stati rapiti dagli alieni anni prima e di aver rimosso ogni ricordo sino al giorno in cui (bla bla)?Ebbene, da oggi niente più fantascienza; niente più narrativa; niente Hollywood: un'equipe di scienziati del Centro per le Scienze Neurologiche, guidata da Joseph LeDoux, ha messo a punto un farmaco in grado di rimuovere ricordi sgradevoli senza modificarne altri. Utilizzando la sostanza UO126, una droga che agisce sull'amigdala provocando amnesie circoscritte, i ricercaori sono riusciti a intervenire sul meccanismo che regola il trasferimento dei ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine. Nell'esperimento condotto gli scienziati hanno anzitutto condizionato un gruppo di ratti a temere due melodie associate a scariche elettriche. La successiva iniezione del farmaco a metà del campione dei roditori li ha resi incapaci di compiere di nuovo il giorno dopo la suddetta associazione: il ricordo non era stato in grado di consolidarsi.Già avevano fatto discutere i risultati presentanti nel 2004 al Convegno della Società di Neuroscienze tenutosi a San Diego da diversi team di scienziati, che avevano condotto parallelamente studi simili (si veda l'articolo relativo di La Repubblica). Il dibattito etico che essi sollevano non è infatti da poco: quanto è realmente positivo cancellare ricordi dolorosi, che sono comunque alla base del nostro processo di apprendimento e, secondo il Comitato di Bioetica della Casa Bianca, anche della nostra personalità? E quanto è utile dimenticare cose di cui è bene avere paura?L'articolo de La Repubblica a questo link.Per consultare l'articolo sulla rivista Nature è necessario avere l'accesso, ma l'abstract è consultabile a questo blog. Per partecipare a una discussione con altri bloggers, qui.Un approfondimento sulle modalità di funzionmento della memoria secondo il modello di Baddeley a questa pagina (in inglese) Questo post è di Raffaella Pellegrini.-----------------Per leggere tutti i post pubblicati da questo autore, cerca nei TAGS il suo nome!