"Se solo potessi dimenticare...!"Team di ricercatori del
Centro per le scienze neurologiche di NY sulla strada per la cancellazione selettiva dei ricordi.
Photo by Andy WooRicordate il film di M.Gondry "
Se mi lasci ti cancello", dove i due protagonisti decidono di farsi rimuovere la sezione della memoria relativa alla loro - appena malamente terminata - storia d'amore? Oppure la terrificante Parte III dell'inquietante 1984 di Orwell, in cui Winston viene torturato sino a che la sua memoria (e il suo pensiero) non viene modificata? Oppure - più nel banalmente - ai tanti personaggi che narrano di essere stati rapiti dagli alieni anni prima e di aver rimosso ogni ricordo sino al giorno in cui (bla bla)?Ebbene, da oggi niente più fantascienza; niente più narrativa; niente Hollywood: un'equipe di scienziati del Centro per le Scienze Neurologiche, guidata da Joseph LeDoux, ha messo a punto un farmaco in grado di rimuovere ricordi sgradevoli senza modificarne altri. Utilizzando la sostanza UO126, una droga che agisce sull'amigdala provocando amnesie circoscritte, i ricercaori sono riusciti a intervenire sul meccanismo che regola il trasferimento dei ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine. Nell'esperimento condotto gli scienziati hanno anzitutto condizionato un gruppo di ratti a temere due melodie associate a scariche elettriche. La successiva iniezione del farmaco a metà del campione dei roditori li ha resi incapaci di compiere di nuovo il giorno dopo la suddetta associazione: il ricordo non era stato in grado di consolidarsi.Già avevano fatto discutere i risultati presentanti nel 2004 al
Convegno della Società di Neuroscienze tenutosi a San Diego da diversi team di scienziati, che avevano condotto parallelamente studi simili (si veda
l'articolo relativo di La Repubblica). Il dibattito etico che essi sollevano non è infatti da poco: quanto è realmente positivo cancellare ricordi dolorosi, che sono comunque alla base del nostro processo di apprendimento e, secondo il Comitato di Bioetica della Casa Bianca, anche della nostra personalità? E quanto è utile dimenticare cose di cui è bene avere paura?L'articolo de La Repubblica a
questo link.Per consultare l'articolo sulla rivista Nature è necessario avere l'accesso, ma l'abstract è consultabile a
questo blog. Per partecipare a una discussione con altri bloggers,
qui.Un approfondimento sulle modalità di funzionmento della memoria secondo il modello di Baddeley a
questa pagina (in inglese) Questo post è di Raffaella Pellegrini.-----------------Per leggere tutti i post pubblicati da questo autore, cerca nei TAGS il suo nome!