IERI

Post N° 40


Sui giornali si parla di intolleranza, ma stiamo scherzando? Un capo di stato, perchè tale è il papa, che osteggia ricerca, modernità e scienza, che mette il becco su questioni che ritengo siano di competenza esclusiva dello stato ITALIANO (e non del Vaticano), beh scusate ma che pretendeva? Dice no all'aborto perchè la vita va difesa...certo ci mancherebbe...non ci vuole una religione per ricordarcelo, ma la legge 194 è legge dello stato italiano, per cui si può anche rispettare il suo pensiero, ma rimane solo il suo pensiero e quello di tanti cattolici veraci e non.Sostiene la fede, a discapito della scienza e quindi, a parer mio della ricerca, e qui lascerei la parola al suo predecessore che avrebbe molto da dire, visto il tremore che lo affliggeva....ma forse questo papa se lo è già dimenticato....Non posso che appoggiare la posizione degli studenti e dei professori della Sapienza e, nello stesso tempo, condivido quanto Ezio Mauro scrive su "Repubblica"che cito testualmente: Ci auguriamo che nel suo animo di professore abituato alle vicende universitarie il senso della maestà offesa non prevalga sulla saggezza dello studioso e dell'insegnante obbligato al dovere di parlare, di ascoltare, di capire gli altri, di aprire le porte del dialogo per dare speranza di futuro alla specie umana in un pianeta a rischio. Ma credo proprio che la sua anima di professore l'abbia persa strada facendo...