IERI

Post N° 87


Uhm oggi il mio umore è di nuovo ballerino...mi girano troppi pensieri in testa e il mio cervello rischia di fare tilt...ora penso a questo, ora mi viene in mente che dovrei fare quello, poi un terzo pensiero e così via. Ormai è un'utopia la parola tranquillità...che peraltro parlare di tranquillità nella mia vita è comico...Se ripenso a tutto quello che ho passato non so neppure come io abbia fatto...Ancora bambina andava con mia madre su e giù per S.Martino dove, più o meno ogni 6 mesi, era ricoverato mio zio per una forma di leucemia...ogni volta sembrava finita...in realtà ha vissuto 16 anni così tra alti e bassi e ogni volta diceva: se dovete provare qualche cosa fatelo a me, tanto sono vecchio. Uomo d'altri tempi, bello, sempre con il suo cappello, elegante...da giovane navigava e a Buenos Aires aveva trovato il grande amore, ma lui rimase comunque un inguaribile conquistatore...Dopo la morte di mio zio il morbo di hodking si portò via anche mio nonno, era in cura, poi iniziò il peggioramento ma lui tacque, disse basta e in pochi mesi se ne andò.Intanto io ero ormai un adolescente relativamente tranquilla, a 16 anni mi innamorai di lui, il mio primo grande amore ed ebbe inizio il periodo più bello e peggiore della mia vita. Sì perchè arrivò la condanna a morte, così la definisco, di mia mamma...aveva l'Alzheimer. Morì il 3 giugno 1997, e due mesi prima se ne andò ache mia zia, entrata in ospedale sana per una banale operazione agli occhi. Mentre era in ospedale le venne suggerito di mettere una "pila" al suo cuore, dopo le opportune valutazioni, accettò. Fu dimessa prima di quanto ci avevano prospettato, la sera era in coma: aveva avuto un aneurisma e aveva "acqua" (il linguaggio medico non è il mio forte) nei polmoni. Io dico ma se il suo cuore aveva sempre funzionato così perchè intervenire? E cosa più importante: perchè venne dimessa in gran fretta?L'ultima batosta arrivò il 3 luglio 1997...ma questa è un'altra storia.Ok, lo so che sembra un bollettino di guerra, ma questa è stata ed è la mia vita....