A VOLTE..RIFLETTO

fatta fuori dal vasino...


Quando i rifiuti stavano a Napoli, rendendo assai plausibile il vecchio adagio “Vedi Napoli e poi muori” con il sottinteso di “muori di tifo, colera, tumore ed altra varietà endemiche”; era tutto un coro di urla ai danni del governo in carica che rovinava l’immagine del paese, che era incapace di gestire la mondezza e così via. Poi di colpo era arrivato lui, il premier amoroso, e la pulizia aveva trionfato con tanto di seguito elettorale ultra favorevole. Che poi la sporcizia avesse finito solo per essere portata all’estero ad un tanto al chilo o che la si fosse semplicemente trasferita dove le solerti telecamere avevano cura di non andare nessuno più ce lo ha fatto notare.Ma adesso che il problema uguale si pone a Palermo cosa mai succede che impedisce al taumaturgico di bissare l’effetto spettacolare ( solo effetto perché la sostanza era poi ben diversa ) con qualche nuova mirabilia ? Forse che abbia usato le batterie della bacchetta magica per qualche aggeggino ludico con le amichette ? O che i rapporti con certe organizzazioni diciamo così “locali” siano meno forti in Sicilia che non in Campania ?  Andrai mai a saperlo tu ?  Tanto per dare un segno dell’effettiva volontà ( e delle reale motivazioni ) di tutto questo governo è stato nominato un simpatico ministro doppione, al costo del tutto relativo di circa un milioncino di euro, e con lo scopo ( niente affatto dichiarato ) di permettergli di invocare il legittimo impedimento ( anche questo farina presa del capace sacco delle impunità )  nei confronti di un processo che lo riguarda ( cosa testé fatta adducendo la necessità di organizzare il novello ministero ad personam ). E io pago !  Mentre Cannavaro rifà il verso al rimpianto Bartali “ Gli è tutto sbagliato ! Gli è tutto da rifare” mi giunge il vago ma preciso sospetto che al centro commerciale adesso non si riprenderanno indietro il televisore al plasma da 52 pollici ridandomi il mio quinto di stipendio…E questo è il vero dramma dei mondiali