Inaugurata la prima centrale elettrica italiana basata sul riutilizzo dei rifiuti solidi urbani. Usa l’equivalente dei rifiuti prodotti da 300.000 persone. Curioso con i voti di altrettanti vanno in Parlamento almeno 3 filocamorristi ed un paio di collusi. Bizzarro davvero ! La Milano del Monopoli si conferma capitale economica delle cosche. Che facciamo ? Li mandiamo tutti in prigione senza passare dal via ? Tanto poi li indultano, o li lodano, o li condonano. Così se ne tornano subito in circolo, come bacilli del colera, pronti a farci ancora del male. E’ o non è incredibile ? Gli arrestano uno dopo l’altro uomini fidatissimi, compagni di politica da decenni. Scelti da lui medesimo, uno per uno, con cura . Per di più dopo gli confermano pure le condanne nei processi. Livello dopo livello di giudizio. E lui, il playold per antonomasia, bercia che “non permetterà questo clima giacobino”. Minaccia pure i dissidenti interni, ormai più viola che rossi, per la vergogna di quei tristi figuri con cui devono condividere la maggioranza. E riattacca pure il disco ormai liso della crisi che non c’è più e quello sfrigola, strombetta, saltella come se manco lui volesse più sentirsi risuonare…
dunque, dunque...
Inaugurata la prima centrale elettrica italiana basata sul riutilizzo dei rifiuti solidi urbani. Usa l’equivalente dei rifiuti prodotti da 300.000 persone. Curioso con i voti di altrettanti vanno in Parlamento almeno 3 filocamorristi ed un paio di collusi. Bizzarro davvero ! La Milano del Monopoli si conferma capitale economica delle cosche. Che facciamo ? Li mandiamo tutti in prigione senza passare dal via ? Tanto poi li indultano, o li lodano, o li condonano. Così se ne tornano subito in circolo, come bacilli del colera, pronti a farci ancora del male. E’ o non è incredibile ? Gli arrestano uno dopo l’altro uomini fidatissimi, compagni di politica da decenni. Scelti da lui medesimo, uno per uno, con cura . Per di più dopo gli confermano pure le condanne nei processi. Livello dopo livello di giudizio. E lui, il playold per antonomasia, bercia che “non permetterà questo clima giacobino”. Minaccia pure i dissidenti interni, ormai più viola che rossi, per la vergogna di quei tristi figuri con cui devono condividere la maggioranza. E riattacca pure il disco ormai liso della crisi che non c’è più e quello sfrigola, strombetta, saltella come se manco lui volesse più sentirsi risuonare…