Sembra che la stessa macchina da guerra ( gioiosa o meno che sia ) che già era stata mossa per far cadere il sinistro governo sia stata rimessa in moto, stavolta per sostenerne, uno di destra al di sopra della sua coesione interna in progressivo ed inevitabile disfacimento…Già si sentono volare gli assegni staccati con la cifra in bianco, risuonano le promesse di impunità varie ed eventuali, esse emme essano i numeri di cellulari “caldi”e via via si dispiega tutto il resto della vecchia scatoletta dei trucchi nascosta sotto il letto… Volesse mai il cielo che un giorno qualche sconsiderato librettista portasse finalmente i politici sui palcoscenici in foggia di artisti di musical ( per lo spettacolo dei burattini fanno già da soli ) immaginate la scena con Schifani che canta impettito “"D'ora in poi/ non me ne vado piu'/ ho cercato al di fuori di qui /dell' altro da vivere”, il Maroni che cinguetta “vorrei vedere un altro/ al posto mio/ non so se lui farebbe/ quello che faccio io” nel suo abitino giallo di chiffon ( che gli si abbina bene ) ed il Premier che saltella, prodigo e giulivo, arieggiando un “La la la la la la la la la la! /Ah, che bel vivere,/che bel piacere/ che bel piacere…” Sarà che sono animato da uno strano senso dell’ironia, o forse, sono stato contaminato anche io dal cattivo gusto imperversante ma il fatto che la tennista più in voga del momento sia una signora belga chiamata Clijsters mi dà un reale senso di compiutezza…
Tonnate a squola, gnuranti !
Sembra che la stessa macchina da guerra ( gioiosa o meno che sia ) che già era stata mossa per far cadere il sinistro governo sia stata rimessa in moto, stavolta per sostenerne, uno di destra al di sopra della sua coesione interna in progressivo ed inevitabile disfacimento…Già si sentono volare gli assegni staccati con la cifra in bianco, risuonano le promesse di impunità varie ed eventuali, esse emme essano i numeri di cellulari “caldi”e via via si dispiega tutto il resto della vecchia scatoletta dei trucchi nascosta sotto il letto… Volesse mai il cielo che un giorno qualche sconsiderato librettista portasse finalmente i politici sui palcoscenici in foggia di artisti di musical ( per lo spettacolo dei burattini fanno già da soli ) immaginate la scena con Schifani che canta impettito “"D'ora in poi/ non me ne vado piu'/ ho cercato al di fuori di qui /dell' altro da vivere”, il Maroni che cinguetta “vorrei vedere un altro/ al posto mio/ non so se lui farebbe/ quello che faccio io” nel suo abitino giallo di chiffon ( che gli si abbina bene ) ed il Premier che saltella, prodigo e giulivo, arieggiando un “La la la la la la la la la la! /Ah, che bel vivere,/che bel piacere/ che bel piacere…” Sarà che sono animato da uno strano senso dell’ironia, o forse, sono stato contaminato anche io dal cattivo gusto imperversante ma il fatto che la tennista più in voga del momento sia una signora belga chiamata Clijsters mi dà un reale senso di compiutezza…