Storielle adattate: Sentendosi in punto di morte un Premier convoca lo stuolo dei suoi avvocati ( nonché suoi parlamentari ) per dettare le sue disposizioni testamentarie. Comincia subito a dire – Voglio lasciare 50 miliardi di euro ai figli del mio primo matrimonio, altri 40 miliardi di euro ad ognuno dei figli del mio secondo matrimonio, altri 12 miliardi di euro divisi in buste da 12.000 euro l’una alle mie esc…- Ma viene interrotto da uno degli avvocati che gli dice – Carissimo va bene tutto ma dove li trovi tutti questi soldi ? – E lui – “E già... Dove li trovo tutti questi soldi ? – Ci pensa su e poi comincia a chiamare “ Marcello ! Loris ! Aldo ! Nicola !”Fine della storiella. Si . Lo so. Non fa ridere.Proprio per niente. Domanda :Se un Ministro della Repubblica si comporta pubblicamente come un borgataro sboccato ad ogni occasione che gli capita come si potrà convincere, per far da contrappeso, tutti i borgatari sboccati a comportarsi come dovrebbe fare un Ministro della Repubblica conscio del proprio ruolo ? Si può leggere sul Corriere OnLine di stamane un editoriale di Galli Della Loggia che ci consegna, nella spasmodica attesa del discorso delle ore 11 di oggidì, la descrizione di che cosa ci dovrebbe dire lui per riuscire a restare in sella coi suoi, tamponando in parte lo strappo con una pattuglia di neo-arruolati centristi e affascinando alcuni dei finiani più tiepidi.Oltre a ciò si delinea, tremenda, la visione di un futuro incerto e caotico, con raccogliticci governi multi-colore destinati a breve vita e lo spettro aleggiante di nuove elezioni che riconsegnerebbero il paese ancora al centro destra, ancora al Premier ma con una maggioranza, stavolta fragile e risicata, incapace quindi di vere, grandi riforme. Insomma lo stesso tipo di Governo che abbiamo avuto negli ultimi trentanni ( i sedici dalla discesa in campo compresi ) e perché stupirsene poi dato che i protagonisti sono sempre gli stessi, con le stesse idee, con gli stessi frusti giochi di potere.
Storielle...
Storielle adattate: Sentendosi in punto di morte un Premier convoca lo stuolo dei suoi avvocati ( nonché suoi parlamentari ) per dettare le sue disposizioni testamentarie. Comincia subito a dire – Voglio lasciare 50 miliardi di euro ai figli del mio primo matrimonio, altri 40 miliardi di euro ad ognuno dei figli del mio secondo matrimonio, altri 12 miliardi di euro divisi in buste da 12.000 euro l’una alle mie esc…- Ma viene interrotto da uno degli avvocati che gli dice – Carissimo va bene tutto ma dove li trovi tutti questi soldi ? – E lui – “E già... Dove li trovo tutti questi soldi ? – Ci pensa su e poi comincia a chiamare “ Marcello ! Loris ! Aldo ! Nicola !”Fine della storiella. Si . Lo so. Non fa ridere.Proprio per niente. Domanda :Se un Ministro della Repubblica si comporta pubblicamente come un borgataro sboccato ad ogni occasione che gli capita come si potrà convincere, per far da contrappeso, tutti i borgatari sboccati a comportarsi come dovrebbe fare un Ministro della Repubblica conscio del proprio ruolo ? Si può leggere sul Corriere OnLine di stamane un editoriale di Galli Della Loggia che ci consegna, nella spasmodica attesa del discorso delle ore 11 di oggidì, la descrizione di che cosa ci dovrebbe dire lui per riuscire a restare in sella coi suoi, tamponando in parte lo strappo con una pattuglia di neo-arruolati centristi e affascinando alcuni dei finiani più tiepidi.Oltre a ciò si delinea, tremenda, la visione di un futuro incerto e caotico, con raccogliticci governi multi-colore destinati a breve vita e lo spettro aleggiante di nuove elezioni che riconsegnerebbero il paese ancora al centro destra, ancora al Premier ma con una maggioranza, stavolta fragile e risicata, incapace quindi di vere, grandi riforme. Insomma lo stesso tipo di Governo che abbiamo avuto negli ultimi trentanni ( i sedici dalla discesa in campo compresi ) e perché stupirsene poi dato che i protagonisti sono sempre gli stessi, con le stesse idee, con gli stessi frusti giochi di potere.