A VOLTE..RIFLETTO

...di gradi


Rotto il tavolo delle trattative tra sindacati metalmeccanici e FIAT. Avendo giudicato evidentemente inadeguato, l’angolo di piega che i lavoratori avrebbero potuto accettare di  assumere pur di assicurarsi ancora un certo tipo di futuro lavorativo, l’azienda ha sospeso la discussione. Previste da lunedì assemblee sindacali supportate da righe e goniometri al fine di esemplificare esattamente quali sono gli angoli richiesti dalla Direzione.    Arrestati il comandante della polizia comunale ed il Sindaco di Peschici ( oltre che un’altra ventina tra  politici, funzionari ed imprenditori ) l’accusa e di truffa per circa un milione e mezzo di euro ai danni del Comune ( cifra pari al disavanzo attuale delle casse comunali ).Del resto il Sindaco Vecera aveva dichiarato, all’indomani della vittoria della sua lista civica ( “Per Peschici”…sigh ! ), quali fossero i suoi obiettivi - Dare, da qui a cinque anni, un’immagine diversa del paese, non soltanto “visiva”, esteriore, ma costruita su una mentalità diversa che non sia la cultura del proprio orticello e basta. Per farlo dobbiamo crederci, cominciare subito e convincere tutti che quanto si deciderà sarà fatto per il bene comune, nell’ordine e nella legalità. Controlli e sanzioni diverranno normale amministrazione, all’ordine del giorno, anche sull’operato di noi amministratori.- Un altro che operava per il bene del paese !  A Padova la Lega, per bocca di un suo Consigliere,  boicotta la tradizionale maratona del Santo “perché tanto vincono solo extracomunitari in mutande”. Con notevole sportività il partito del “fora-fora” non riuscendo ad esprimere alcun atleta padano in grado di battere gli avversati opta per eliminare la gara con la scusa di devolvere i fondi agli alluvionati. Visto che il Governo ha scelto di dedicare una giornata nazionale alla Vita Vegetativa,magari i Leghisti potrebbero farne una gara, vincerebbero di sicuro…  Chi si sorprende per la scoperta del Metodo Balducci applicato alla partecipazione della nostra nazione all’Expo di Shanghai 2010 ( costata tra i 40 ed i 60 milioni di euro ) dovrebbe ricredersi. Sì ci sono i soliti nomi, i figli del tale e del talaltro, le strane gare vinte ad hoc, gli indennizzi dovuti per lavori non fatti, le spese spropositate; ma la colpa è tutta dei cinesi…Ci hanno o non ci hanno richiesto di portare da loro il Made in Italy ? E allora li abbiano accontentati appieno !