Sulla crisi di Governo quel che si sa e quello che si capisce è un fatto, solo e certo, che prescinde dalla soluzione dubbia col voto di fiducia. Abbiamo una maggioranza dai piedi di argilla, una compagine che si e venduta, per mari e monti, come capace ed affidabile totalizzando una quantità di voti tale ( complice in questo anche una legge iniqua dell’ultimo minuto ) che avrebbero dovuto poter essere in grado di fare qualsiasi cosa, con sicurezza. Ed invece ? Invece hanno cazzeggiato, occupandosi prima dei processi del Premier e poi della salute dei conti pubblici, tagliando sanguinosamente i diritti ed i servizi dei cittadini elettori ma riuscendo al contempo a continuare ad aumentare il debito, costretti come sono a dispensare fondi ad ogni parrocchia e parrocchietta che gli abbia regalato il consenso. Il risultato è lo stesso di ogni volta che il centro destra ha governato negli ultimi venti anni.Nessuna riforma. Nessun cambiamento. Solo atti di illiberale sopraffazione contro la società civile.Mascherando da tutele dei diritti individuali l’attacco circoscrivente alla Magistratura. Facendo credere che la soluzione della stagnazione economica consista nel ridurre i diritti dei lavoratori anziché nel portare a nuovi investimenti per innovazione e riqualificazione delle aziende. Buttando nelle mani delle solite, avide, cricche la gestione ( peraltro incapace ) di fette sempre più larghe del tessuto sociale stesso. Pezzi di noi e della nostra vita comune che si chiamano, sanità, scuola, gestione energetica, mercato del lavoro, controllo dell’acqua, gestione dei rifiuti e tutela del territorio.La nostra vita, contesa tra le fauci dei soliti cani…
stagnando...
Sulla crisi di Governo quel che si sa e quello che si capisce è un fatto, solo e certo, che prescinde dalla soluzione dubbia col voto di fiducia. Abbiamo una maggioranza dai piedi di argilla, una compagine che si e venduta, per mari e monti, come capace ed affidabile totalizzando una quantità di voti tale ( complice in questo anche una legge iniqua dell’ultimo minuto ) che avrebbero dovuto poter essere in grado di fare qualsiasi cosa, con sicurezza. Ed invece ? Invece hanno cazzeggiato, occupandosi prima dei processi del Premier e poi della salute dei conti pubblici, tagliando sanguinosamente i diritti ed i servizi dei cittadini elettori ma riuscendo al contempo a continuare ad aumentare il debito, costretti come sono a dispensare fondi ad ogni parrocchia e parrocchietta che gli abbia regalato il consenso. Il risultato è lo stesso di ogni volta che il centro destra ha governato negli ultimi venti anni.Nessuna riforma. Nessun cambiamento. Solo atti di illiberale sopraffazione contro la società civile.Mascherando da tutele dei diritti individuali l’attacco circoscrivente alla Magistratura. Facendo credere che la soluzione della stagnazione economica consista nel ridurre i diritti dei lavoratori anziché nel portare a nuovi investimenti per innovazione e riqualificazione delle aziende. Buttando nelle mani delle solite, avide, cricche la gestione ( peraltro incapace ) di fette sempre più larghe del tessuto sociale stesso. Pezzi di noi e della nostra vita comune che si chiamano, sanità, scuola, gestione energetica, mercato del lavoro, controllo dell’acqua, gestione dei rifiuti e tutela del territorio.La nostra vita, contesa tra le fauci dei soliti cani…