Il mio arrivo nella città di R.è avvenuto puntualmente. Eri stato avvertitocon una lettera non spedita.Hai fatto in tempo a non venireall'ora prevista.Il treno è arrivato sul terzo binario.E' scesa molta gente.L'assenza della mia personasi avviava verso l'uscita tra la folla.Alcune donne mi hanno sostituitofrettolosamentein quella fretta.A una è corso incontroqualcuno che non conoscevo,ma lei lo ha riconosciutoimmediatamente.Si sono scambiatiun bacio non nostro,intanto si è perdutauna valigia non mia.La stazione della città di R.ha superato bene la provadi esistenza oggettiva.L'insieme restava al suo posto.I particolari si muovevanosui binari designati.E' avvenuto perfinol'incontro fissato.Fuori dalla portatadella nostra presenza.Nel paradiso perdutodella probabilità.Altrove.Altrove.Come risuonano queste piccole parole. (immagino che ti ..piacerà)
Pensavo così oggi a stazione Termini. A quando sei venuto. A quando no ero qui. Tante persone in stazione oggi. Ho guardato ma ora no ricordo nessuna faccia. Poi preso via di ufficio.., e pensato che è vero, "E' avvenuto perfino l'incontro fissato. Fuori dalla portata della nostra presenza", e forse era giusto così...