teatrando... forse

Gioco sul sogno


Raccontare  fa immaginareimmaginare è come sognaresognare non è fantasticarefantasticare è divagare con l'impossibilesognare è ascoltare sé stessiIl video, realizzato sullo spettacolo tratto dalla fiaba Fiordaliso e Nevina, è stato creato dal gruppo dei ragazzi grandi del mio laboaratorioChissà perché, al giorno d’oggi, si fa tanta confusione sulle parole sogno e sognare: vi si identificano le proprie proiezioni su una possibile realtà futura....  certo, in questo c’è una piccola parte di quello che, al fine, è il sogno ed il sognare... il sognare non è altro che quella parte della nostra vita che si svolge in una certa “parte” del sonno che, a sua volta, è un’altra “parte” della nostra vita..... gli antichi saggi dicevano che, la coscienza individuale, l’IO, nel corso di una giornata intera, trasmigra i tre stati diversi seppur intercomunicanti: lo stato di veglia (legato in maggior misura allo stato corporeo); lo stato di sogno (... allo stato psichico o animico) e lo stato di sonno profondo (... allo stato spirituale)..... senza troppo dilungarmi richiamo il fatto che, lo stato di sogno, essendo intermedio e legandosi di più allo stato psichico o animico, riceve, in maggior misura, le “informazioni” dello stato di veglia e di sonno profondo e, in esso, sciolti, in una certa misura, dalla realtà corporea, che, superficialmente l’uomo moderno crede essere l’unica realtà, le voci dello spirito si mescolano a quelle del quotidiano corporeo.... in qualche maniera, però, la coscienza dello stato di veglia, in questo stato, è meno vigile perché assopita.... tagliando corto è in questa situazione, nei cosiddetti sogni... come dire!?.... che più lasciano il loro segno, che la parte più profonda di noi stessi lancia i suoi “messaggi”, quelli che vengono dal mondo delle idee (platoniche).... per questo, il confine tra l’idea ed il sogno, è abissale anche se, in fondo, le idee ci “parlano” sempre, ed in certi sogni in modo “forte”, ma vengono sempre velate dalle nostre proiezioni....