teatrando... forse

Ondulazioni del pensiero segnate dal tempo


 Inghiottito, dissolto, mutonel buio della notte nerail raggio del sole supremo dell’Ultimo Orizzontequando, in te, forme si animanocome innocenti e variopinte di primavera farfallein un caleidoscopio. s’insinua, dapprima timida, la loro danzae vieppiù, ammaliante, conquista la scena ed incanta il tuo occhiorendendolo cieco all’ultima vera domandache s’oblia nel movimento incessante di forme illusorio. Ed il tuo occhio crea immagini nelle immaginied immagina, su di esse, frammenti vitaliche affiorano dal cuore carnalee muovono, emozioni e ricordiche solleticanoe accarezzanoun’anima dal corpo carnale risucchiatae da essi cullatain una spensieratezza falsa fanciullesca,subdole, si aprono, le porte delle terrene passioni,dolci, sensuali, come le nenie del caldo teporedi corpo avvolgente di madre. Poi, amare e ruggenti nell’inseguire pretese,ma misere,ingiustizie subite. Così si consuma l’inganno fatale del serpente,che schiavo, Adamo, rese della terra. così, di roccia, l’anima s’ingravidae, di essa, gravido il pensiero,in impenetrabile pietrosa fortezzail mondo trasforma e, per te, nelle sue segrete segregato,chiami illusione dell’animala parola speranzache, esangue ed esanime,di significanza del tutto si svuota. Non ti restano allora, di cui nutrirti,che le vaghe ombre della notte nera. Dove  sei? dolce Speranza!il cui nome nacque nella prima alba di primaverain un perduto giardinoal confine estremodel deserto di pietra nera quando ti rinvenne, stremato, l’esule pellegrinonella nascosta verde pietra Ondulazioni del pensiero segnate dal temporipropongo questa descrizione del sentire della mia anima per condividerla con i viandanti amici di questo luogo che sembrano aver perso la speranza... non la speranza di un improbabile aspirazione ad una vita terrena facile e senza pensieri ma.... QUELLA SPERANZA che giace nel fondo del cuore di ogni essere umano e che alimenta, velandosi di forme terrene, ogni desiderio... il velo crea la prigione, le indefinite stanze del labirinto che ci avvinghia... lo svelamento richiede la battaglia e la vittoria la morte dell'illusorio che alberga nel nostro cuore....