EMOZIONI

NON SO


Siamo portati ormai e pensare che , per trasmettere agli altri un immagine vincente e positiva di noi, dobbiamo avere sempre la risposta pronta e mostrarci sepre sicuri di noi stessi.Socrate sosteneva che: "il saggio e colui che sa di non sapere", ma siamo sempre spaventati di perderci in silenzi sospesi.La velocità della tecnologia (e-mail, sms,msn, chat) ha contagiato il mondo delle relazioni e tutto tende sempre ad essere più rapido, quindi il pensiero deve subito tramutarsi in parole..risposte..Ma riflettiamo sulle parole di Socrate, bisognerebbe incominciare a praticare l'incertezza, eliminando tutte quelle idee preconcette.Frenare il bisogno di avere  sempre la risposta pronta del "lo so già"ci impedisce di arricchire i pensieri. Assecondare i momenti di dubbio e sospensione, far fluire ed emergere le parole, osservando finalmente le sensazioni, le emozioni che abbitualmente trascuriamo, non permettendo di giungere a maturazione.Fare domande,respirare, prendersi delle pause può aiutare a rendersi conto che la difficoltà di dire " non so" ha origine da una difficoltà interiore più che da un esigenza esteriore.