CULTURA E SAPERE

Priorati, Ordini e Associazioni di Cavalieri Templari........


   
(molti Ordini e Priorati autocreati non sono nell'elenco perche sono successivi al 2007)                                                            Roma, 6 giugno 2005Prot.N.581/05/GEN.Ai Rev.mi ParrociRettori di Chiese e Cappelledella Diocesi di RomaCarissimi,giungono spesso, presso questo Vicariato, segnalazioni di celebrazioni presso le chiese e cappelle della nostra Diocesi di c.d. Ordini dei Templari con c.d. investiture di nuovi cavalieri.Per incarico del Cardinale Vicario, mi premuro informarvi che, come più volte L’Osservatore Romano ha precisato, la Santa Sede riconosce e tutela solamente il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Pertanto i Rev.di parroci, rettori di chiese e cappelle pubbliche o anche di istituti religiosi, sono invitati a lasciar cadere le richieste d’uso delle chiese e cappelle medesime presentate da Ordini non riconosciuti, in particolar modo quelle concernenti celebrazioni eucaristiche finalizzate alle cosiddette investiture di nuovi cavalieri. Qualora davanti a richieste che vi pongano nel dubbio di concedere o meno l’uso delle chiese delle quali siete responsabili, vi invito a sottoporre previamente le domande a voi pervenute alla Segreteria Generale del Vicariato.Mi è gradita l’occasione per porgere a tutti un cordiale saluto assicurando il ricordo nella preghieraMons. Mauro ParmeggianiSegretario Generaledel Vicariato di Roma http://www.vicariatusurbis.org/PrelatoSegretario.asphttp://www.iagi.info/araldica/ordini/index.html 
Leggendo questa lettera scritta da Mons. Mauro Parmeggiani Segretario Generale del Vicariato di Roma, ci fa capire che nessun Priorato, Ordine o Associazione Templare e riconosciuto dalla Santa Sede. Quindi come mai allora Sacerdoti, Monaci e altri religiosi sono iscritti a queste organizzazioni con ruoli di padri spirituali ecc...e permettono di fare investiture e liturgie religiose nelle chiese romane e in altre provincie? quali sono gli interessi? dopo aver tanto evitato di parlarne, crediamo che però sia venuto il momento di spendere poche ma sacrosante parole per disquisire un momento sulla proliferazione di Ordini Templari su tutto il territorio nazionale italiano. Parliamo di questo anche su sollecitazione di diversi gentili lettori del nostro sito, che ci chiedono come mai ci sono tanti Ordini Templari in Italia, il loro significato ed il perché della loro esistenza ma, soprattutto, perché non ne può esistere uno soltanto. Come specificato,
spenderemo poche parole, solo per esprimere il nostro punto di vista, che ognuno abbia la propria identità, giusta o sbagliata che sia. Cominciamo subito con il dire che chi si mette un mantello bianco sulle spalle e fa il Templare, senza avere nulla nel cuore e nell'anima che perlomeno si richiami ai veri ed autentici principi templari, non è un Templare. E con questo vogliamo dire che chi da profano si avvicina ad un Ordine e vuole entrarvi, anche se animato da buoni principi, non sempre troverà quello che il suo cuore cerca. Come più volte abbiamo ribadito, un vero Templare deve prima di tutto avere la Luminosa Figura del Cristo nel suo cuore, seguirne gli insegnamenti, capire le Sue Parole e camminare sulle Sue Orme, su quel sentiero da Lui tracciato con la Sua Parola e con il Suo Estremo Sacrificio, per noi e solo per noi. Poi il vero Templare deve avere un senso della disciplina e del rispetto fortissimi, che scandiscano il ritmo della sua vita, giorno e notte, sia dentro che fuori, sia nella vita con i confratelli e le consorelle, sia nella cosiddetta "vita profana", quella di
tutti i giorni. Un vero Templare deve usare il silenzio come l'arma più potente per contrastare gli attacchi e le angherie, usare il silenzio non parlare male, non offendere e non calpestare il prossimo, operare, aiutare il prossimo in questo e per la Gloria dell'Onnipotente e non per la propria, perché operare per il Signore nel silenzio significa avere la voce più forte delle Trombe di Gerico. Chi si avvicina a uno dei tanti Ordini esistenti, dovrebbe prima di tutto ben comprendere quali sono gli intendimenti di quell'Ordine, anche se vengono sempre sbandierati gli stessi, ma poi il più delle volte non è esattamente così. Come detto non facciamo nomi, anche se li conosciamo tutti, ma ci sono Ordini che sono più che altro dediti al rinverdire la "cultura templare", ovviamente riveduta e corretta secondo la bisogna e gli intendimenti che a volte occultano i veri scopi, che possono essere molteplici, dalla raccolta di denaro per interessi propri. (Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe  e disse loro: La mia casa sarà chiamata casa di
preghiera ma voi ne fate una spelonca di ladri").  e non per la beneficenza della solidarietà invece, allo sbandierare blasoni, essere registrare da varie associazioni nazionali o internazionali per poter vantare di essere riconosciuti in pubblico come cavalieri e dame solo per poter dire di essere superiori agli altri comuni mortali, dal poter vantare di aver fatto questo o quello solo perché si hanno appoggi di persone "potenti". Ma, diciamo noi, chi vi è più potente di Dio? Chi vi è di più potente del Cristo? Crediamo davvero? nessuno. C'è chi si fregia di essere "supremo", chi di essere "militare", chi di essere "unico", chi crede di essere  "erede" diretto degli antichi Templari. Ma noi crediamo fermamente che di "supremo" esista solo l'Onnipotente, che di "militare" non vi sia nulla se non qualche appartenente, che di "unico" esista soltanto il Cristo e che di "erede"? esiste una discendenza del vero e unico e solo Ordine (vedremo più avanti). In tutta questa ridda di nomi, dov'è Dio? Dov'è il Cristo? Dov'è quella Figura Luminosa che dovrebbe essere l'unica Guida per un Ordine che si definisce Templare? E perché, questo occorre dirlo, vi sono Ordini,  dove l'ingresso è consentito anche ai non Cristiani? Secondo il nostro modesto parere, cosa può fare un Islamico, un Israelita, un Buddista, uno Scintoista e via dicendo con una croce ricamata sul mantello, una croce nella quale non crede? Secondo noi nulla, assolutamente nulla. La croce non è un semplice ricamo, è un simbolo sacro, come lo può essere la Stella di David per gli Ebrei o la Mezza Luna per gli Islamici, e quindi, come per tutte le religioni, tali simboli vanno rispettati per quello che valgono, rispettati nel cuore di chi li porta ricamati su un mantello. E' pur vero che il Signore è unico per tutte le religioni monoteiste, Dio per i Cristiani, Allah per gli Islamici, non può essere nominato per gli Ebrei, ma non ci si venga a parlare per favore, nei tempi moderni, di ecumenismo universale, anche se quando il Cristo ha parlato, lo ha fatto per tutti. Ma quelli erano altri tempi, gli antichi Templari caldeggiavano l'unione delle tre principali religioni monoteiste (Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo) ma era un sogno che non si è realizzato allora, figuriamoci adesso. Ribadiamo che noi non abbiamo nulla contro le altre religioni e le rispettiamo, ma crediamo molto di più che in un Ordine Templare il sogno che occorra accarezzare, almeno al momento, è quello dell'unificazione sotto la stessa bandiera delle varie dottrine Cristiane: il Cattolicesimo, il Protestantesimo, l'Ortodossia, il Maronismo e così via, cosa anche questa toccata in vari discorsi da Sua Santità Giovanni Paolo II.
L'unificazione di quelle dottrine che però fanno del Cristo la loro Guida. Già questa unificazione sarebbe un grosso passo avanti per il mondo Cristiano, senza nulla togliere al rispetto per le altre religioni, ribadiamo. L' Ordine nel Nome Santissimo del Cristo, e questo è fondamentale. Ordine che dovrebbe operare soltanto per la Gloria dell'Onnipotente e per la Luce di Dio e non per i denari o per propria gloria e potere, Tutto si sfascia, tutto va a rotoli, iniziano lotte intestine che portano inevitabilmente alla disgregazione ed alla divisione nell'Ordine stesso. Quindi, chiunque fosse interessato all'ingresso negli ordini templari che credono di ricevere favori o per altri interessi e per apparire come modelli, si crea solo illusioni da circoli o da club e distrugge i veri cavalieri di cristo-templari che si interessano per il bene comune in Cristo Signore come infatti il motto riportato dall'antico Ordine afferma NON NOBIS DOMINE NON NOBIS SED NOMINI TUO DA GLORIAM. Da documentazioni storiche L'Ordine del Tempio, era un ordine monastico-cavalleresco cattolico la cui storia si intreccia con quella delle Crociate, è sciolto dal Papa Clemente V (1260-1314) dopo la crudele persecuzione del Re di Francia, Filippo il Bello - nei 1307. Dopo la soppressione, l'Ordine sopravvive LA CARTA DI  LARMENIUS, http://www.archive.org/stream/revuebelgedenumi65sociuoft/revuebelgedenumi65sociuoft_djvu.txt(grazie anche alla custodia dopo secoli dai massoni francesi di inizio Ottocento che viene pubblicata, La Carta emerse nel 1804 nelle mani
di Bernard Favré-Palaprat, un massone francese, che la utilizzò come base per un ordine templare rinnovato), Larmenius, un Cavaliere Templare, fu segretamente nominato Gran Maestro dell'Ordine nel 1314 da Jacques de Molay, l'ultimo Gran Maestro storicamente riconosciuto. Larmenius presumibilmente scrisse e trasmise ai suoi successori un documento, la Carta di Trasmissione, che concedeva loro i poteri di Gran Maestro dei Templari.OGGI i più prestigiosi e Ordini Templari eredi dell'antico Ordine sono: La storia del Conte William St. Clair è inoltre legata ai Templari. Un St. Clair partecipò alla Prima
Crociata
, a seguito della quale si ebbe la fondazione dell'Ordine.Catherine di Saint Clair sposò il fondatore dell'Ordine, Ugo di Payns nel 1101. Molti membri della famiglia furono in seguito Cavalieri Templari.  Si sa per certo che alcuni templari si rifugiarono in Portogallo, dove parteciparono alla reconquista iberica contro gli arabi. Altri si rifugiarono in Scozia, dove si unirono ai clan nella lotta per l'indipendenza scozzese. E' significativo che alla battaglia di Bannockburn (nel 1314, l'anno stesso del rogo finale dei templari) gli inglesi vengono per la prima volta battuti in campo dagli scozzesi, grazie all'intervento di misteriosi imbattibili cavalieri dai bianchi mantelli e che siano stati i templari a incoronare Robert Bruce re di Scozia. Nella Cappella si trova anche la tomba di Henry St. Clair, nonno di William.  La struttura che protegge la Chiesa è progettata in modo tale da permettere ai visitatori di salire ed ammirare i pinnacoli dall'alto: una prospettiva certamente inedita. I visitatori sono numerosi, ed in molti di essi ho notato la consapevolezza di trovarsi di fronte a qualcosa di unico. La Chiesa, oggi protetta da una struttura metallica eretta nel 2000, si presenta assai raccolta, vissuta, quasi scavata dai secoli e le intemperie. Sembra una Cattedrale in miniatura. Sulla facciata uno spledido rosone con l'emblema della famiglia St. Clair, che fece costruire la Cappella: una croce dal profilo ondeggiante. Figura chiave è appunto il Conte William di St. Clair, principe delle Orcadi, sepolto nella cripta, che fece costruire la Cappella tra il 1446 ed il 1450. Nel 1398 il principe Enrico di Sinclair, con i suoi navigatori veneziani Antonio e Nicola Zeno e trecento
Cavalieri Templari, lasciarono Orkney con dodici vascelli. Navigarono per le isole Faroer, l'Islanda e la Groenlandia fino alla Nuova Scozia e la Nuova Inghilterra. Questa è la storia del resoconto degli Zeno, un documento che registra e traccia i viaggi e le esplorazioni del principe Enrico Sinclair con i suoi cavalieri e compagni nel Nuovo Mondo, novantaquattro anni prima che Cristoforo Colombo effettuasse il suo epico viaggio. Il principe Enrico Sinclair nacque nel 1345 nel castello di Rosslyn, ed era discendente dei Saint Clair / Gisors, una famiglia normanna che nel XII secolo ottenne la baronia di Rosslyn, Infatti in gaelico
, l’antica lingua celtica usata dagli scozzesi, "Rosslyn" vorrebbe dire: "Antica conoscenza tramandata di generazione in generazione"nel Midlothian, in Scozia. Il principe Enrico nel 1379 si guadagnò anche la contea di Orkney. La contea comprendeva Shetland, le isole Faroer e probabilmente anche l'Islanda. Complessivamente circa duecento isole del Nord Atlantico. La famiglia Sinclair aveva fatto parte dei Templari fin dal 1118, e mentre Bruce era Sovrano Gran Maestro dell'Arte e delle Corporazioni, Sir Guglielmo Sinclair (padre di Enrico) era Gran Maestro Ereditario.   http://www.iagi.info/araldica/ordini/equestripontifici/index.html E’ il più prestigioso fra gli Ordini Equestri Pontifici, riservato solo ai Sovrani ed ai Capi di Stato, di
fede cattolica, che si siano resi particolarmente benemeriti verso la Santa Sede. L’ Ordine venne creato da Dionigi I re del Portogallo ( 1279 - 1325) e dedicato a Cristo, riunendo in tale Ordine tutti i cavalieri del Tempio ( templari ) . Alla nuova istituzione rimase la stessa regola dei Templari, quella Cistercense, come parimenti identici restarono il mantello e la croce patente di rosso, con la sola aggiunta di una piccola croce latina di bianco, caricata sulla prima, in cuore. L’Ordine ebbe l’approvazione del Sommo Pontefice Giovanni XXII il 14 marzo 1319, riservando lo stesso Papa anche alla Santa Sede, oltre che ai Sovrani portoghesi, la facoltà di conferire tale ambitissima distinzione cavalleresca. L’Ordine, con la destinazione di tutti i beni dei cavalieri del Tempio presenti in Portogallo e con lo scopo di difendere la penisola iberica. La sede originaria dell’istituzione cavalleresca era situata a Castro Marino, nell’Algarvia ed in seguito venne invece spostata a Tomar, nel vecchio convento dei templari, ribattezzato Monastero
del Cristo. Il Sommo Pontefice Eugenio IV ( 1431 - 1455 ) L'Ordine Templare in Portogallo non fu mai soppresso. Cambiò semplicemente nome in Cavalieri di Cristo e continuò la sua opera sotto il patronato del Re. Vasco de Gama divenne membro dei Cavalieri di Cristo e il Principe Enrico il Navigatore fu Gran Maestro del nuovo ordine. La sede dei Templari in Portogallo era il Convento du Cristo a Tomar, nel
centro-nord del Paese all’altezza di Fatima. Il Convento du Cristo era nel X secolo una Islamica in seguito riconquistata  e, dopo la nascita dell’ordine templare, fu adibita a sede principale del Portogallo come lo fu il Tempio di Londra per l’Inghilterra e il Tempio di Parigi per la Francia. La parte più antica ha una struttura tipicamente mediorentale  con giardini interni che ricordano molto l’Andalusia. Vi sono cortili dove i monaci cavalieri svolgevano la loro umile vita e nei magazzini sono ancora ammassate croci patenti e lapidi con iscrizioni templari. Questo era il cuore strategico e amministrativo dei templari portoghesi. In seguito la parte più antica del Tempio fu arricchita di altri cortili, edifici, una splendida cappella e divenne la sede di monaci non più combattenti. Del Convento du Cristo è famosissima la finestra del Capitolo ornata di serpenti e motivi rampicanti. Nel Convento du Cristo, così come in altri castelli templari portoghesi, sono state girate le riprese dello sceneggiato “Il segreto di Julie”, ambientato nella Francia del Re Sole, che la televisione ha trasmesso la scorsa primavera. Dal punto di vista turistico le vestigia templari in Portogallo sono molto valorizzate. Ogni depliant cita i Templari e vengono organizzati itinerari specifici per visitare i castelli templari. Mentre in Francia la presenza templare era talmente capillare che, nonostante la persecuzione, molti siti e chiese templari si sono salvate dalla distruzione per il Portogallo i Templari erano un vanto e una ricchezza e il loro ricordo viene perpetuato a livello ufficiale.