CULTURA E SAPERE

documentazioni, scoperte e studi dell'antico Ordine templare


-Par. IV - : … e nascondere fedelmente i misteri della conoscenza: questi sono gli elementi fondamentali dello spirito per i figli della verità che sono nel mondo. (6)Par. VI - : …l’inferiore obbedirà al superiore per quanto concerne il lavoro e il denaro; mangeranno in comune, benediranno in comune e delibereranno in comune (2,3) - E allorché disporranno la tavola per mangiare o il vino dolce per bere (5) – Nota: Il vino dolce o meglio il mosto era usato solamente dai nazorei.Par. VIII - : Nel consiglio della comunità ci saranno dodici uomini e tre sacerdoti perfetti in ogni cosa manifestata da tutta la legge, per praticare la verità, la giustizia……(1 – 2) – Nota: I 12 uomini erano laici che rappresentavano le 12 tribù di Israele. -- Questo è il muro provato, la pietra d’angolo inestimabile! Non vacilleranno le sue fondamenta né saranno mosse dal loro posto. (7 – 8) - Nota: su questo punto è bene citare anche Isaia 28,16: "Guardate! Pongo in Sion una pietra, una pietra scelta, angolare, preziosa, quale fondamento: chi vi crederà non vacillerà".Par. IX - : Sarà una persona piena di zelo per lo statuto e per il suo tempo, per il giorno della vendetta e per compiere il beneplacito di Dio in ogni opera delle sue mani e in ogni sua attività (23,24)Par. XI - : …il mio occhio contempla una saggezza nascosta all’uomo, scienza e pensieri prudenti, celati ai figli di Adamo…(6).
Gli esseni, nazirei e zeloti rappresentavano le classi sociali più deboli e si contrapponevano alle altre tribù israelite, in particolare dei farisei e sadducei, che erano un’elite religioso- politica. Per questi ultimi, quindi, Gesù ed i suoi discepoli esseno-nazirei erano personaggi scomodi, al punto non solo di contrastarli, ma di eliminarli. Eliminando però il loro Capo, gli altri sarebbero venuti a miti consigli. Dopo torneremo su questo punto, ma prima è bene indicare la temporalità del noviziato per capire il perché Gesù cominciò a predicare all’età di 30 anni. Le norme di comportamento erano dettate dalla Regola dell’Assemblea che delinea appunto il cammino per chi veniva ammesso allo studio nella comunità. Citerò i punti essenziali di detta Regola:- Allorché giungeranno, raduneranno tutti gli arrivati, dai bambini alle donne, e leggeranno alle loro orecchie tutti gli statuti del patto e li istruiranno in tutte le loro
disposizioni, affinché non sbaglino commettendo inavvertenze. (I- 4,5) - Fin dalla sua giovinezza lo si istruirà sul libro della meditazione e, secondo la sua età, lo ammaestreranno sugli statuti del patto, ed egli riceverà la sua educazione nelle loro disposizioni per dieci anni. (I-7,8) - All’età di venti anni passerà tra gli arruolati, entrando, in base alla sorte, in mezzo alla sua famiglia, in comunione con l’assemblea santa….(I-9) - All’età di venticinque anni entrerà a partecipare alle strutture fondamentali dell’assemblea santa…(I-13) -All’età di trenta anni potrà essere promosso ad arbitrare una lite e un giudizio, a prendere posto tra i capi delle migliaia di Israele, tra i comandanti delle centurie e i comandanti delle cinquantine…(I-14) - Ma nessun uomo poco dotato entrerà nel sorteggio per accedere a un posto sopra l’assemblea di Israele per emettere una sentenza o per assumere una carica dell’assemblea o per accedere ad un posto nella guerra destinata ad abbattere le nazioni. (I-20,21) - Questa sarà la seduta dei notabili, chiamati al convegno per il consiglio della comunità, quando Dio avrà fatto nascere il messia in mezzo a loro. II-
11,12) – Nota : Il messia esseno non è una personalità celeste, ma il Maestro di Giustizia del momento. Gesù è stato Maestro di Giustizia. - E quando si raduneranno alla mensa comune oppure a bere il vino dolce, allorché la mensa comune sarà pronta e il vino dolce da bere sarà versato, nessuno stenda la sua mano sulla primizia del pane e del vino dolce prima del sacerdote, giacché egli benedirà la primizia del pane e del vino dolce e stenderà per primo la sua mano sul pane...(II- 18,19,20) ...In conformità di questo statuto essi si comporteranno in ogni refezione, allorché converranno insieme almeno dieci uomini. (II-22). Riporto pure alcuni passi della Regola della Guerra, a testimonianza che gli esseni, zeloti e nazorei non erano poi tanto propensi a porgere l’altra guancia, specialmente a coloro che li opprimevano o invadevano la loro terra. Erano buoni e pii, ma si facevano rispettare anche con le armi. Questo documento è importantissimo per capire il perché anche i Romani avevano astio nei confronti degli zeloti e nazorei, prediligendo invece la casta del sinedrio che meglio si adeguava alle risoluzioni politiche di Roma. - E questo è il libro della regola della guerra. L’inizio si avrà allorché i figli della luce porranno mano all’attacco contro il partito dei figli delle tenebre, contro l’esercito di Belial, contro la milizia di Edom, di Mohab, dei figli di Ammon…..… contro le milizie dei Kittim di Assur….(I-1,2) - Nota : I Kittim o Kthjjm (di Assur) sono stati individuati nei Romani che venivano in Palestina dal nord. - E dopo la guerra se ne andrà di là, contro tutte le milizie dei Kettim in Egitto (I-4) – Nota: A quell’epoca i Romani avevano già occupato parte dell’ Egitto. - Verità e giustizia risplenderanno per tutti i confini del mondo, illuminando senza posa fino a quando saranno finiti tutti i tempi stabiliti per le tenebre. (I-8). Ritornando a Gesù e quindi alla ? di Nazoreus, abbiamo visto che i Nazirei seguivano le Regole in modo tassativo. Torniamo alle predicazioni di Gesù, Nazoreo e Maestro di Giustizia che aveva una
forte presa sul popolo. La gente seguiva i suoi insegnamenti, lo andava ad ascoltare durante il suo peregrinare, abbandonando quella che era la linea ufficiale della religione ebraica e cioè i dettami del Sinedrio. Il Sinedrio era una congrega religiosa composta da sacerdoti e da saggi; in pratica erano coloro che determinavano le linee politiche e religiose che il popolo doveva seguire. Nessuno più ascoltava i sacerdoti del Sinedrio per accorrere invece dove predicava Gesù. Quindi Gesù, come già detto in precedenza, era diventato scomodo. Per questo viene inquisito e condannato a morte dal Sinedrio. A tal proposito per poter poi continuare il discorso che lega Gesù, Maria Maddalena e i Templari citerò alcuni brani dei Vangeli, non quelli gnostici, ma quelli della chiesa vaticana, riconosciuti dalla CEI. Indicherò di essi questi punti:- Cospirazione del Sinedrio,- Cattura,- Gesù davanti al sinedrio (per Matteo Marco e Luca),- Gesù davanti a Anna e Caifa (solo per Giovanni),- Crocifissione,- Agonia e morte,- Sepoltura,- Risurrezione.Certamente molti di voi avranno già letto questi passi, ma vi chiedo di rileggerli per rinfrescarvi la memoria, tenendo conto che sono dichiarazioni riconosciute dalla chiesa e quindi non si parli di irriverenza da parte di alcuno. Indicherò i capitoli ad uno ad uno nell’ordine sopra indicato ed ognuno riferito ai quattro estensori (Matteo, Marco, Luca e Giovanni) nella stessa sequenza.
• Cospirazione del Sinedrio:MATTEO - Capitolo 26 - VII. PASSIONE E RISURREZIONE - Complotto contro Gesù 1 Terminati tutti questi discorsi, Gesù disse ai suoi discepoli: 2 "Voi sapete che fra due giorni è Pasqua e che il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso". 3 Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, 4 e tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire. 5 Ma dicevano: "Non durante la festa, perché non avvengano tumulti fra il popolo".MARCO - Capitolo 14 - V. LA PASSIONE E LA RISURREZIONE DI GESÙ - Complotto contro Gesù 1 Mancavano intanto due giorni alla Pasqua e agli Azzimi e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di impadronirsi di lui con inganno, per ucciderlo. 2 Dicevano infatti: "Non durante la festa, perché non succeda un tumulto di popolo".LUCA - Capitolo 22 - VI. LA PASSIONE - Complotto contro Gesù e tradimento di Giuda 1 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua, 2 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo. 3 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici. 4 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani. 5 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro. 6 Egli fu d’accordo e cercava l’occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.GIOVANNI - Capitolo 11- I capi Giudei decidono la morte di Gesù 45 Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di quel che egli aveva compiuto, credettero in lui. 46 Ma alcuni andarono dai farisei e riferirono loro quel che Gesù aveva fatto. 47 Allora i sommi sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dicevano: "Che facciamo? Quest’uomo compie molti segni. 48 Se lo lasciamo fare così, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e distruggeranno il nostro luogo santo e la nostra nazione". 49 Ma uno di loro, di nome Caifa, che era sommo sacerdote in quell’anno, disse loro:"Voi non capite nulla 50 e non considerate come sia meglio che muoia un solo uomo per il popolo e non perisca la nazione intera". 51 Questo però non lo disse da se stesso, ma essendo sommo sacerdote profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione 52 e non per la nazione soltanto, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. 53 Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. 54 Gesù pertanto non si faceva più vedere in pubblico tra i Giudei; egli si ritirò di là nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Efraim, dove si trattenne con i suoi discepoli.
• Cattura:MATTEO - Capitolo 26 - VII. PASSIONE E RISURREZIONE - L’arresto di Gesù 47 Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. 48 Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo! ". 49 E subito si avvicinò a Gesù e disse: "Salve, Rabbi! ". E lo baciò. 50 E Gesù gli disse: "Amico, per questo sei qui! ". Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono. 51 Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio. 52 Allora Gesù gli disse:"Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. 53 Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? 54 Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire? ". 55 In quello stesso momento Gesù disse alla folla: "Siete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. 56 Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le Scritture dei profeti". Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono.MARCO - Capitolo 14- V. LA PASSIONE E LA RISURREZIONE DI GESÙ - L’arresto di Gesù 43 E subito, mentre ancora parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. 44 Chi lo tradiva aveva dato loro questo segno: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta". 45 Allora gli si accostò dicendo: "Rabbi" e lo baciò. 46 Essi gli misero addosso le mani e lo arrestarono. 47 Uno dei presenti, estratta la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio 48 Allora Gesù disse loro: "Come contro un brigante, con spade e bastoni siete venuti a prendermi. 49 Ogni giorno ero in mezzo a voi a insegnare nel tempio, e non mi avete arrestato. Si adempiano dunque le Scritture! ".50 Tutti allora, abbandonandolo, fuggirono. 51 Un giovanetto però lo seguiva, rivestito soltanto di un lenzuolo, e lo fermarono. 52 Ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo. LUCA - Capitolo 22 - VI. LA PASSIONE - L’arresto di Gesù 47 Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo. 48 Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo? ". 49 Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: "Signore, dobbiamo colpire con la spada? ". 50 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro.51 Ma Gesù intervenne dicendo: "Lasciate, basta così! ". E toccandogli l’orecchio, lo guarì. 52 Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: "Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? 53 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre".GIOVANNI - Capitolo 18 - 2. LA PASSIONE - L’arresto di Gesù 1 Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c’era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. 2 Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. 3 Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. 4 Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: "Chi cercate? ". 5 Gli risposero: "Gesù, il Nazareno". Disse loro Gesù: "Sono io! ". Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. 6 Appena disse "Sono io", indietreggiarono e caddero a terra. 7 Domandò loro di nuovo: "Chi cercate? ". Risposero: "Gesù, il Nazareno". 8 Gesù replicò: "Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano". 9 Perché s’adempisse la parola che egli aveva detto: " Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato ". 10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. 11 Gesù allora disse a Pietro: "Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato? ".
• Gesù davanti al sinedrio (per Matteo Marco e Luca):MATTEO - Capitolo 26 - VII. PASSIONE E RISURREZIONE - Gesù davanti al sinedrio 57 Or quelli che avevano arrestato Gesù, lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale già si erano riuniti gli scribi e gli anziani. 58 Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote; ed entrato anche lui, si pose a sedere tra i servi, per vedere la conclusione. 59 I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù, per condannarlo a morte; 60 ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni. 61 Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: "Costui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni". 62 Alzatosi il sommo sacerdote gli disse: "Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te? ". 63 Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: "Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio". 64 "Tu l’hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico: d’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo seduto alla destra di Dio, e venire sulle nubi del cielo ". 65 Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: "Ha bestemmiato! Perché abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; 66 che ve ne pare? ". E quelli risposero: "È reo di morte! ". 67 Allora gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono; altri lo bastonavano, 68 dicendo: "Indovina, Cristo! Chi è che ti ha percosso? ".(CONTUNUA)