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Creato da Spiky03 il 18/11/2013

A modo mio

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Comprendersi

Post n°734 pubblicato il 10 Febbraio 2020 da Spiky03

Spesso noi abbiamo la presunzione che gli altri capiscono

cosa abbiamo in mente, cosa vogliamo, quali siano i nostri dubbi,

 i nostri desideri.. così come per magia!!
E poi restiamo contrariati se questo non avviene!!
Oppure al contrario abbiamo spesso la presunzione di farci

un’idea di emettere un giudizio semplicemente leggendo una frase

vedendo un gesto o un’espressione del volto e questo perché siamo

portati a leggere l’altra persona utilizzando i nostri schemi mentali!
Non è semplice imparare a conoscere un’altra persona,

importante secondo me è costruire insieme un nuovo linguaggio

che renda più facile comprendersi.. ci vuole tempo..

 tutto il tempo necessario.

 


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Commenti al Post:
monellaccio19
monellaccio19 il 10/02/20 alle 17:16 via WEB
Sai? Comprendersi, secondo me, dipende dalla voglia reale e vera di farsi comprendere. Se uno parla e l'altro non capisce è normale che l'altro stia recependo criptato e quindi non in grado di capire immediatamente. A volte il linguaggio, il senso viene volutamente mascherato tra le parole, infrattato nel linguaggio e porto con ostentata copertura. Forse non è necessario un nuovo linguaggio, ma la volontà assoluta di comunicare chiaramente. Buona sera Spiky.
 
 
Spiky03
Spiky03 il 11/02/20 alle 17:25 via WEB
E hai ragione quando dici che comprendersi dipende solo dalla voglia, perché se ci mettiamo a mascherare le parole della serie: dico, non dico per non voler prendere una chiara posizione, non ha alcun senso allora, ragionare per potersi comprendere. Questo accade anche nella coppia, con gli amici, e con qualsiasi altro rapporto. Ma è anche vero che molte persone sono portate a percepire e intendere l’altra persona usando i propri schemi mentali ed è proprio qui che accadono delle spaccature in alcun modo riparabili. Inutile dopo dover dire "ti credevo diverso" "non ti riconosco più". Pronunciata di solito in tono fintamente stupito, è la frase perfetta per cercare di trasformare una differenza in un senso di colpa: parlo a te, che in realtà riconosco benissimo, per metterti davanti al fatto che in un altro momento, non necessariamente lontano nel tempo, sei stato diverso. Ma diverso in che modo? La realtà è che davanti a te c'è la stessa persona di sempre, solo che ti piaceva vederla come preferivi, non per quello che realmente era. Buona serata carissimo.
 
divinacreatura59
divinacreatura59 il 10/02/20 alle 17:16 via WEB
Io cerco di farmi comprendere in modo quasi inequivocabile.Molti li capisco da segnali da subito inequivocabili oppure mi prendo tempo ma ciò che mi detta l'istinto è sempre ottimo:buona la prima!!!!!!Buon pomeriggio cara Spiky da Divina.
 
 
Spiky03
Spiky03 il 11/02/20 alle 17:26 via WEB
Sei brava, è così che bisogna essere, chiare come un libro, che nessuno possa poi dire mi ha fatto credere altre cose. Apprezzo le persone che dicono pane al pane e vino al vino, chiamando le cose o i fatti con il loro nome. Da queste persone non riceverai mai fregature, perché sono sincere e dirette. Mi riferisco a quelle persone che nel dare consigli o pareri dicono la sua in maniera del tutto sincera, non a quelle che ti gridano in faccia di tutto con la scusa di non aver peli sulla lingua e di essere autentici, questo posso concederlo ai bambini che non hanno filtri, ma dagli adulti mi aspetto altro. Buona serata carissima.
 
divinacreatura59
divinacreatura59 il 11/02/20 alle 19:40 via WEB
Il parlar chiaro per me non comprende la scortesia e la cattiva educazione bensì la schiettezza e l'aver i modi.Io sono una che dice pane al pane e vino al vino cercando di non offendere a meno che non vi sia costretta sopratutto se mi offendono.Le reazioni sono due: o attacco o volto le spalle e vado via.è consigliabile lasciarmi in pace:)Buona serata mia cara e grazie per i saluti:)
 
 
Spiky03
Spiky03 il 12/02/20 alle 13:35 via WEB
Certo, quando qualcuno sa usare il modo di essere schietta, senza offendere è una gran dote. Conoscevo un'utente di qualche tempo fa, dove avevamo divergenze da scannamento 11 volte su 10 ahaha!! Però non si è mai permessa di offendere, quello che diceva era il suo personalissimo punto di vista. Io invece le persone che offendono, me le tolgo subito dalle palle, preferisco confrontarmi con chi è intelligente. Le menti malate non so gestirle, infatti il nick che ho scelto è spiky mica Freud ahhaha!! Buonissima giornata a te carissima, abbracci.
 
   
divinacreatura59
divinacreatura59 il 12/02/20 alle 15:30 via WEB
Fortunatamente la gente scostumata me la sono tolta dalle palle sia nel reale che nel virtuale e capirai di certo come si vive bene.Se ne incontreranno altre nel futuro ma ormai conosci le varie metodiche di sbarazzamento;)Buon pomeriggio carissima:)
 
     
Spiky03
Spiky03 il 12/02/20 alle 20:39 via WEB
Sicuro, ne incontreremo altre perchè la mamma dei cretini... come si dice..!! Ma sta donna quanti figli partorisce? ahahahahaha!!! Cmq è me scatta il "Bastalà" in automatico, fuori dalle palle e vai a farti un giro per vedere se mi trovi!! il fatto che la mia soglia di tolleranza si è fortemente abbassata, e tende ad abbassarsi sempre di più. Saranno i sintomi della vecchiaia ehehehe!! Bella e piacevole serata a te carissima.
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 11/02/20 alle 20:30 via WEB
Bisogna avere la buona volontà di conoscere una persona... ma non tutti vogliono conoscere una persona... Sono d'accordo con Carlo... Per comprendersi bisogna dialogare con tanto altro... Non so se ti riferisci al virtuale o nel reale , ma che poi alla fine non cambia poi molto...condivido il tuo post... Ci sarebbe da dire moltissimo su questo discorso.... Un abbraccio cara
 
 
Spiky03
Spiky03 il 12/02/20 alle 13:40 via WEB
Sulla buona volontà di voler conoscere una persona, di cui accennava anche Carlo, sono d'accordo anch'io. Molto spesso però anche se non vogliamo ammetterlo, si interpreta l'altra persona attraverso i nostri meccanismi mentali, quindi si accetta qualcuno perché rispecchia (secondo noi) il nostro modo di vedere. Un esempio sono le coppie che si separano adducendo fumose incomprensioni e incompatibilità di caratteri. Qualcosa di più stupido di una spiegazione come questa non esiste secondo me. Ho una coppia di amici, una sera si affronta un argomento confrontando le opinioni al riguardo, io la penso in un modo, lei la vede in un altro, lui difende il parere di lei. Dopo qualche giorno incontro lui che mi dice: sai, l'altra sera anch'io la pensavo come te e come Sergio, però sai com'è.. non posso assolutamente contraddire Arianna. Loro sono una coppia che stanno insieme da anni, si amano e si vogliono un gran bene. Ma è questo il modo di conoscere un'altra persona? Virtuale o reale la penso esattamente come te, non cambia nulla. Mi piace capire la persona, ciò che pensa, quello che è, poi se ha punti di vista diversi dal mio, meglio ancora perchè magari mi dà l'occasione di leggere fatti da un'altra angolazione che non avevo considerato. Carissima qui è aperto a tutto quello che vuoi dire, se hai altre cose da esporre, fallo pure, per me sarà sempre un piacere leggerti. Un abbraccio grande a te.
 
   
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 19/02/20 alle 20:05 via WEB
Sono d'accordissimo con te... Aggiungo solo che dentro a una storia d'amore o d'amicizia o tra qualsiasi altro tipo di rapporto bisogna starci... Io ascolto moltissimo e parlo pochissimo ma se qualcuno mi chiede il mio parere personale l'ho do tranquillamente, pur sapendo e ne sono consapevole che magari potrebbe non piacere...ma tra adulti bisognerebbe ascoltare tutti e confrontarsi senza intaccare il rapporto.... Mai trovato persone come me che si avvicina al mio modo di essere ( mai fatto un problema anzi ) tutte persone completamente diversi e che ancora ho rapporti... poi si sa che le persone vanno e vengono nella nostra vita...io allontano solo chi mi fa del male.... Discorso lungo.... Un abbraccio
 
     
Spiky03
Spiky03 il 20/02/20 alle 14:38 via WEB
Lo so, non è facile trovare persone che ci assomigliano, a volte si dicono solo cose che pensano realmente e che sono evidenti a tutti e l'altro invece di capire e comprendere, si risente perchè pensa che tu gli faccia la predica. ho smesso di relazionarmi con delle persone lontane dal mio mondo. Quando mi parlano, ascolto e penso solo tra me e me" Sei proprio un coglione" ma non darò mai più la mia opinione a chi non sa ascoltare per vederlo vestire nei panni della vittima. Un abbraccio a te!!
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 11/02/20 alle 20:31 via WEB
Io sono molto diretta ma molti non apprezzano...
 
 
Spiky03
Spiky03 il 12/02/20 alle 13:44 via WEB
Mah.. nel non voler apprezzare qualsiasi altro punto di vista, ci leggo una gran presunzione, oltre ad una chiusura mentale.
 
monellaccio19
monellaccio19 il 26/02/20 alle 12:13 via WEB
Godibile giornata Spiky.
 
xxx_senso_unico
xxx_senso_unico il 01/03/20 alle 16:36 via WEB
E' una questione di pace interiore. Se l'animo naviga in acque tiepide e placide...sà attendere, comunicare, ascoltare ed in particolare...sà valutare libero e limpido da ogni predisposizione all'alterazione individuale. Il tempo, si.
 
 
Spiky03
Spiky03 il 02/03/20 alle 17:05 via WEB

Ciao benvenuto! Mi piace il tuo punto di vista, perché in fondo si tratta anche di ciò che hai scritto, però alla fine dei conti di questo argomento sono sempre più convinta che tutto ciò è solo una questione di intelligenza. Solo le persone intelligenti dimostrano equilibrio e comprensione.
Siamo forse tutti così, siamo tutti allenati, sappiamo fare calcoli velocemente, misurare le parole, risolvere situazioni intricate, prendere decisioni difficili.
Ma la capacità più importante, quella di cogliere le differenze, le opinioni, ormai si è atrofizzata.
È impressionante come a volte bastino tre parole per capire che si sbatte contro un muro. Anzi, che si appartiene a mondi diversi, che rimarranno per sempre estranei e tra i quali non c'è possibilità di intesa.

 
   
xxx_senso_unico
xxx_senso_unico il 02/03/20 alle 18:48 via WEB
Il contesto è molto, ma molto più ampio di come l'abbiamo posto, in poche righe. Mentalità, carattere, intelligenza e relativa razionalità appartengono alla propria consapevolezza cerebrale. L'indole è istintiva...vive in autonomia e non necessita a priori, dell'invadenza su esposta per divincolarsi. Supponendo per un attimo che tale visione sia valida...se ne conviene che con un animo gentile, gli sviluppi saranno sempre tiepidi...mentre in caso di animo irrequieto, la consapevolezza nella sua maturità potrà smussarla, vagamente domarla e solo raramente sopirla...ma essa rimane e non sempre permetterà di essere controllata. L'intelligenza potrà prenderne atto, agire per tentativi, lamentarsi e punirsi...ma non potrà mai stravolgere i contenuti che identificano tale indole. Solo il tempo e le relative cicatrici di ognuno, possono speranzosamente placarla. Comprensione...in primo luogo e purtroppo cinicamente, è sempre colpa di chi comunica e non di chi ascolta...è un'assioma ed ha i suoi maledetti perchè...che arbitrariamente possiamo non condividere, ma è così e dobbiamo farcene una ragione. Tu parti a valle...atrofizzazione...vero, ma anche questo è uno scoglio assai vasto. Per farla breve, ti cito un esempio induttivo. Ti sei mai chiesta perchè con i bambini o con gli anziani...prescindendo dai rispettivi atteggiamenti, dal gesticolare e dalle motivazioni...sempre e comunque otteniamo un risultato che ci pare e reputiamo positivo? Due sole parole: spontaneità incondizionata. Se due parti la possiedono, per quanto diverse, differenti o distanti.. alternerebbero reciprocamente, stupore, chiusura e curiosità. Animerebbero il confronto con la pulizia dei bambini e la saggezza infinita di chi non ha più nulla da perdere...prenderanno strade diverse, si...ma ognuna di loro viaggerà serenamente accompagnata da una prospettiva differente a cui riferirsi di tanto in tanto, grazie ad un vicendevole regalo prezioso...la spontaneità incondizionata. Involontariamente quale risultato conseguente, diventa anche intesa....a prescindere dalle rispettive scelte che ne deriveranno.
 
     
Spiky03
Spiky03 il 03/03/20 alle 17:15 via WEB

A me sembra (o forse sbaglio non so...) che tu abbia voluto fare un quadro di condotta che è comune a tutti, o alla maggior parte delle persone su quello che è "l'atteggiamento naturale" dell'essere umano.
Il post però richiama a quelle che sono o che vorrebbero essere le nuove modalità di comunicazione, un'utopia sicuramente.
Accade spesso che siamo portati a dare una personale interpretazione a quello che ascoltiamo, senza entrare mai al modo in cui l'altro ha la sensazione, la percezione del suo mondo. È vero che anche nel comunicare sono importanti la forma e la sostanza, ad esempio posso riportare il fatto di un utente che è stato bannato perché nel suo modo di esprimersi usava dei termini ritenuti offensivi dalla stragrande maggioranza dei lettori, che iniziarono ad oltraggiare e diffamare ogni cosa che scriveva, mentre io nella sostanza ero assai d'accordo con ciò che scriveva, molto meno nella forma, ovvio. Comprendere per me è questo, quella persona non diceva cose sbagliate, ma non sapeva esprimerle nel modo giusto. Ahimè!
La tua ultima parte mi piace, quando scrivi: "ognuna di loro viaggerà serenamente accompagnata da una prospettiva differente" Vero, perché non si tratta solo di capire o condividere, ma comprendere che nella prospettiva dell'altro c'è uno sguardo sul mondo che magari si scontra con il nostro, ma lo considero un bagaglio in più alla mia conoscenza.
Non potrò mai stare insieme a persone che sono mondi lontani dal mio modo di vivere e di percepire la vita, però la mia curiosità mi spinge a conoscere anche altre visioni. Poi qui devo fermarmi perché altrimenti rischio di far scendere l'argomento su altre questioni, interessanti anche quelle, ma distanti dal tema. Grazie del commento.

 
     
xxx_senso_unico
xxx_senso_unico il 06/03/20 alle 15:05 via WEB
Verissimo...il quadro della risposta è generale...poichè anche "l'utopica" forma che auspichi non può trascendere dalla radice in questione. Anzi, ne è parte essenziale in un alternarsi continuo di opportuni mutamenti. Il cerchio, quindi, si chiude nuovamente nella regola di base che avevo accennato. In soldoni, al di là dei cambiamenti in senso orizzontale (assimilazione o eterogenia degli interlocutori, argomenti, contesti temporali o non e via discorrendo)...il tutto dipende unicamente dalla verticalizzazione qualitativa degli individui e non dalla situazione esterna in sè e dei suoi continui cambiamenti: ad es. io e te stiamo operando un confronto basato sulle rispettive cerebralità, ovverosia, a livello primordiale non essendo valevoli nè una percezione sensoriale e tantomeno una conoscenza reciproca del proprio vissuto... pertanto, l'unica variabile degna d'importanza è la rispettiva intensità con cui si misura il proprio potenziale comunicativo e da cosa è dato in questo specifico e limitato caso? Unicamente dalla capacità di ognuno di avere una precisa consapevolezza della propria psicologia e dell'altro (maschile, femminile, i relativi schemi generali e propri)...è la proporzione di tale capacità a misurare lo spessore dello scambio...ed anche così, si ritorna nuovamente alla medesima regola...è sempre responsabilità di chi comunica, la capacità di chi ascolta..."zavorra" che nel dialogare si scambia vicendevolmente ad ogni turno. Preso atto di questa visione... il problema non si pone più nelle sue evoluzioni, sfaccettature o sfumature... poichè la radice rimane sempre la medesima ed è meramente oggettiva, da cui si alimenta come conseguenza, una soggettiva consapevolezza degna di tal nome. Non sò se sono stato sufficientemente chiaro...la mia riflessione si basa sul fatto che il problema sia dei soggetti a prescindere e non "ambientale" in senso stretto. Quindi, in una situazione avversa...o si lascia perdere...o si raccogliere la tediosità di un confronto rischioso. Grazie casomai a te...per le opportunità che dona il tuo pensiero:-))
 
     
Spiky03
Spiky03 il 06/03/20 alle 17:16 via WEB
Devo ammettere che i tuoi commenti impegnano tenacemente i miei due neuroni vaganti.. complimenti!!!! Ho apprezzato tanto, grazie mille. Alla prossima allora, un sorriso e una buona serata a te.
 
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