Anche quest'anno ho inviato un messaggio di invito ad un amico con uno scopo ben preciso: leggere che risposta mi avrebbe inviato. E puntualmente non sono stata delusa.Anche il mio di messaggio richiedeva una ben precisa tipologia di risposta ma quella ricevuta è andata oltre tutte le aspettative:MIO MESSAGGIO:"Egregio Cavaliere con sommo piacere mi accingo a presentarle l'invito per la cena che si terrà il giorno ...... di codesto mese in luogo ancora da definirsi ma che a breve sarà comunicato. Non mi dilungo con frivole parole per dirle che se tri suoi numerevoli impegni riesce ad inserire qualche ora per onorarmi della sua presenza ne sarei felice. In amicizia la saluto calorosamente".RISPOSTA:"Mea pulcherrima puella, magno cum gaudio et clamore atque gioia et piacere immenso che accolgo la novella Vostra. Gli impegni di corte ormai mi sovrastano e mi devastano, bensì mai mi priverei di banchettare al Vostro cospetto!!! Non mancherò di brindare assieme a Voi e al Vostro genetriaco, ma ad una cert'ora il mio cavallo bianco mi porterà via!!! Mi perdonerete!?! Mi genufletto innanzi alle Vostre grazie".Ora, al di là dell'essermi cappottata dal ridere ed aver continuato a ridere per un bel po' devo proprio far onore a Cavaliere e per il modo e per la dialettica usata. Questa sua predispozione nel sciolinare parole, è sorprendente. Ci sono cose che val la pena di annoverare perche' strappano sempre e comunque una risata .. L'ANNO SCORSO RISPOSE COSI':"Buongiorno a Voi Madame Teorema. In principio mia sublime fanciulla, son lusingato di cotanto Vostro garbato invito! Messaggio piu' pregevole non poteva a me giungere in questa plumbea giornata, facendo così sopra di me risplendere la luce dei Vostri occhi. Sarebbe per me un delitto privarmi del Vostro gentil sorriso che adorna la Vostra incantevole beltà. Non farò a Voi mancare la mia ingombrante imponenza, non chè imponente ingombranza. Sarò ben lieto di adagiarmi sul triclinium al fianco Vostro al banchetto da Voi preparato e desinar con gli altri Vostri commensali. Mi inchino a Voi ed i miei piu' deferenti omaggi porgoVi. Servo Vostro".CAVALIERE SEI UN GRANDEE NON SOLO PER LA STAZZA HAHAHAHAHAHA!!!
La classe non ' acqua... (nemmeno l'ebetismo eh) :-)
Anche quest'anno ho inviato un messaggio di invito ad un amico con uno scopo ben preciso: leggere che risposta mi avrebbe inviato. E puntualmente non sono stata delusa.Anche il mio di messaggio richiedeva una ben precisa tipologia di risposta ma quella ricevuta è andata oltre tutte le aspettative:MIO MESSAGGIO:"Egregio Cavaliere con sommo piacere mi accingo a presentarle l'invito per la cena che si terrà il giorno ...... di codesto mese in luogo ancora da definirsi ma che a breve sarà comunicato. Non mi dilungo con frivole parole per dirle che se tri suoi numerevoli impegni riesce ad inserire qualche ora per onorarmi della sua presenza ne sarei felice. In amicizia la saluto calorosamente".RISPOSTA:"Mea pulcherrima puella, magno cum gaudio et clamore atque gioia et piacere immenso che accolgo la novella Vostra. Gli impegni di corte ormai mi sovrastano e mi devastano, bensì mai mi priverei di banchettare al Vostro cospetto!!! Non mancherò di brindare assieme a Voi e al Vostro genetriaco, ma ad una cert'ora il mio cavallo bianco mi porterà via!!! Mi perdonerete!?! Mi genufletto innanzi alle Vostre grazie".Ora, al di là dell'essermi cappottata dal ridere ed aver continuato a ridere per un bel po' devo proprio far onore a Cavaliere e per il modo e per la dialettica usata. Questa sua predispozione nel sciolinare parole, è sorprendente. Ci sono cose che val la pena di annoverare perche' strappano sempre e comunque una risata .. L'ANNO SCORSO RISPOSE COSI':"Buongiorno a Voi Madame Teorema. In principio mia sublime fanciulla, son lusingato di cotanto Vostro garbato invito! Messaggio piu' pregevole non poteva a me giungere in questa plumbea giornata, facendo così sopra di me risplendere la luce dei Vostri occhi. Sarebbe per me un delitto privarmi del Vostro gentil sorriso che adorna la Vostra incantevole beltà. Non farò a Voi mancare la mia ingombrante imponenza, non chè imponente ingombranza. Sarò ben lieto di adagiarmi sul triclinium al fianco Vostro al banchetto da Voi preparato e desinar con gli altri Vostri commensali. Mi inchino a Voi ed i miei piu' deferenti omaggi porgoVi. Servo Vostro".CAVALIERE SEI UN GRANDEE NON SOLO PER LA STAZZA HAHAHAHAHAHA!!!