"Ho una sorta di pudore nel parlare di alcune cose. Reminescenze di impostazioni natali e cultural-popolari, direbbe qualcuno. O forse, solo paura del giudizio altrui. Ma, devo dirlo, son preda troppo facile, io. Cado.Per questo mi nascondo. Evito. Non collaboro.Conosco i miei limiti. Ho senso di responsabilità. Sono rigida, ingabbiata.Disciplina, innanzi tutto. Un castello costruito con anni di duro lavoro su me stessa.Un castello di carte.Un gelo esterno che somiglia tanto ad una maschera. Niente meccanismi scontati. Dare, un po' alla volta, quello che voglio dare.Succede, però, che qualcuno noti qualcosa. E se lo nota, già solo per questo, per me è degno di attenzione particolare. Sono egocentrica. Deve girare tutto intorno a me.Se poi questo qualcuno ha una mente attraente, uno che non fa girare le parole, come un programmatore, uno che sa quello che dice, che non usa frasi fatte,uno che arriva al punto, allora...Gli orgasmi più forti, sono quelli provocati dalla mente.Ho l'innamoramento facile, direbbe DylanDog.Il sangue aumenta di velocità. Mi sciolgo presto. L'oggetto del desiderio può diventare il mio dio.Abnegazione.E' un'arte, per me. So far sentire le persone onnipotenti.Chissà perché, poi ... E' come una ricerca. Ricerca della persona ideale, degna delle mie attenzioni. Non mi manca amore, ne ho fin troppo ( sono una stronza colossale, da questo punto di vista). Devo seguire me. Devo seguire le mie inclinazioni. E' un moto interno perpetuo ed inerziale. In fondo, il cuore è un muscolo involontario."è preso da internet(non ricordo dove),ma le parole le sentivo molto vicine.se l'autrice passasse di qui...ne sarei ben felice...
Post N° 3
"Ho una sorta di pudore nel parlare di alcune cose. Reminescenze di impostazioni natali e cultural-popolari, direbbe qualcuno. O forse, solo paura del giudizio altrui. Ma, devo dirlo, son preda troppo facile, io. Cado.Per questo mi nascondo. Evito. Non collaboro.Conosco i miei limiti. Ho senso di responsabilità. Sono rigida, ingabbiata.Disciplina, innanzi tutto. Un castello costruito con anni di duro lavoro su me stessa.Un castello di carte.Un gelo esterno che somiglia tanto ad una maschera. Niente meccanismi scontati. Dare, un po' alla volta, quello che voglio dare.Succede, però, che qualcuno noti qualcosa. E se lo nota, già solo per questo, per me è degno di attenzione particolare. Sono egocentrica. Deve girare tutto intorno a me.Se poi questo qualcuno ha una mente attraente, uno che non fa girare le parole, come un programmatore, uno che sa quello che dice, che non usa frasi fatte,uno che arriva al punto, allora...Gli orgasmi più forti, sono quelli provocati dalla mente.Ho l'innamoramento facile, direbbe DylanDog.Il sangue aumenta di velocità. Mi sciolgo presto. L'oggetto del desiderio può diventare il mio dio.Abnegazione.E' un'arte, per me. So far sentire le persone onnipotenti.Chissà perché, poi ... E' come una ricerca. Ricerca della persona ideale, degna delle mie attenzioni. Non mi manca amore, ne ho fin troppo ( sono una stronza colossale, da questo punto di vista). Devo seguire me. Devo seguire le mie inclinazioni. E' un moto interno perpetuo ed inerziale. In fondo, il cuore è un muscolo involontario."è preso da internet(non ricordo dove),ma le parole le sentivo molto vicine.se l'autrice passasse di qui...ne sarei ben felice...