Parole messe lì...

Gionnidep.


E’ risaputo che io e il cinema siamo due rette che non si incontreranno mai. E’ risaputo che per me, il massimo della cinematografia è Bruce Willis che fa il poliziotto coi vestiti tutti sporchi, che fuma come una ciminiera, che dice le parolacce e che picchia chiunque gli capiti a tiro. E’ risaputo che trovo Blade Runner il film più brutto che mente umana potesse concepire. E’ risaputo anche che l’America è il paese delle grandi contraddizioni: se sei minorenne non ti danno una birra, ma ti vendono una pistola. Lottano contro l’aborto perché “la vita prima di tutto” e poi, ogni tanto, friggono qualcuno su una sedia elettrica. Qualcuno una volta ha detto che la coerenza è la virtù degli imbecilli. Che sia vero? Non importa. Non è di questo che volevo parlare. Torniamo al cinema. Ieri sera stavo guardando “La fabbrica di cioccolato” e nella mia totale ed assoluta ignoranza cinematografica, mi domandavo come sia possibile che a Gabriele Muccino sia permesso di lavorare ad Ollivud e che invece, a Johnny Depp non sia mai stato dato un Oscar. E’ bello sapere di non essere i soli a non capire un cazzo di cinema.