Parole messe lì...

Fuga dalla nonna.


Quando ero piccolo, le due domande che più spesso mi venivano rivolte erano “cosa vuoi fare da grande” e “cosa vuoi per merenda”. Su quello che volevo fare da grande, ero un po’ incostante, devo dire..svariavo dall’astronauta, al dottore, al calciatore, al pompiere, al benzinaio. Poi come spesso capita, mi sono ritrovato a fare tutt’altro. Mentre invece, per quello che riguardava la seconda domanda, la risposta era scontata: pane e Nutella. Inutile dire che mia nonna invece, cercava di rifilarmi cose più sane..tipo il pane con l’olio o col pomodoro…figurarsi. Allora scappavo..nel senso che uscivo di casa correndo e dicendo: “allora non mangio nulla..” e ricordo la nonna corrermi dietro con sta fetta di pane che gocciolava olio da ogni dove e minacciando terribili punizioni corporali se non avessi mangiato. Tutta sta storia finiva quando io sparivo dalla sua vista e lei si lasciava cadere su una panchina ai limiti dell’infarto. L’altra mia nonna invece, aveva la fissa di portarmi alla messa..oh, era proprio fissata eh…lei non se ne perdeva una e pretendeva che io la seguissi, pena l’inferno, in un futuro assai remoto (a quel tempo..ora è già un po’ più vicino, ecco). E allora io facevo come con l’altra nonna..uscivo di casa correndo e la nonna cattolica appresso, urlandomi che l’avrebbe detto a mio babbo e che ero cattivo se non andavo da Gesù. Non rendendosi conto che invece, da Gesù ci sarebbe andata lei, se non la smetteva di fare questi scatti da centometrista. Insomma, buona parte della mia infanzia, l’ho passata scappando dal pane con l’olio e dalla messa. Che uno potrebbe dire: “e perché hai scritto ciò?” Te lo dico. Oggi sono stato al cimitero, che è il posto dove devo andare, se voglio vedere qualcuno della mia famiglia..qualcuno dei più prossimi, intendo..che gli zii, stanno tutti bene…ma insomma, non è la stessa cosa. E mentre ero lì che distribuivo fiori a destra e a manca, sono arrivato alla tomba della nonna cattolica. Ho guardato la foto ed ho avuto l’esatta percezione che fosse accigliata. Ma mica era vero..che la foto, sempre quella è. Solo che mi pareva accigliata..allora ho pensato: “quasi quasi mi fermo in chiesa un attimo”..mentre pensavo questo è iniziato a piovere. Allora ho cominciato a correre per arrivare alla macchina e mentre correvo mi son detto che era destino, che tutte le volte che vedevo mia nonna, per un motivo o per l’altro ero costretto a scappare. No. In chiesa non mi sono fermato.