Ma quanto mi stanno sui coglioni quelli che in ambito lavorativo, parlano al plurale, ma che poi le cose le devi fare solo tu. “Dobbiamo fare…”….”dobbiamo” cosa?..io non ti vedo mai con me, quando faccio qualcosa. I verbi bisogna usarli in maniera corretta…che se mi dici “dobbiamo”, io mi aspetto di vederti lì con me, che ti impegni per far si che tutto funzioni. “Dobbiamo”, dice lui…”dobbiamo” sta ceppa. Si dice “devi”..che è diverso. Che poi, bada bene…come ho sempre detto, io al lavoro non mi ammazzo di fatica, sia chiaro…per me “lavorare” è altro, rispetto a quello che faccio io, ma non vuol dire…quello che devo fare lo devo fare da solo..e quando sbaglio, son cazzi…che le parti di merda me le prendo io, mica le “dobbiamo” prendere in due. Che poi, i miei sbagli sono sempre piuttosto veniali..se sbagliassi davvero come intendo io, vedresti la mia foto al tg in formato tessera, insieme ad altre tre o quattrocento foto e probabilmente, insieme anche alle foto di qualcuno che abita nella case limitrofe…per cui, finchè non senti notizie di catastrofi nei dintorni di Firenze, vuol dire che ho lavorato benissimo. Da solo. O meglio, in compagnia di altri tre o quattro..tipo Marcone, Alessio, Gianluca, Paolino e compagnia bella. Ecco…se me lo dicono loro che “dobbiamo” fare qualcosa mi sta anche bene..ma se me lo dice uno che i giorni di festa se ne va al mare e la notte se la dorme nel suo letto, a me girano i coglioni. Poi mi passa, eh…ma lì per lì mi girano. Due minuti, non di più…che a me il giramento di coglioni passa in fretta.
Che i verbi mica si possono adoperare a caso.
Ma quanto mi stanno sui coglioni quelli che in ambito lavorativo, parlano al plurale, ma che poi le cose le devi fare solo tu. “Dobbiamo fare…”….”dobbiamo” cosa?..io non ti vedo mai con me, quando faccio qualcosa. I verbi bisogna usarli in maniera corretta…che se mi dici “dobbiamo”, io mi aspetto di vederti lì con me, che ti impegni per far si che tutto funzioni. “Dobbiamo”, dice lui…”dobbiamo” sta ceppa. Si dice “devi”..che è diverso. Che poi, bada bene…come ho sempre detto, io al lavoro non mi ammazzo di fatica, sia chiaro…per me “lavorare” è altro, rispetto a quello che faccio io, ma non vuol dire…quello che devo fare lo devo fare da solo..e quando sbaglio, son cazzi…che le parti di merda me le prendo io, mica le “dobbiamo” prendere in due. Che poi, i miei sbagli sono sempre piuttosto veniali..se sbagliassi davvero come intendo io, vedresti la mia foto al tg in formato tessera, insieme ad altre tre o quattrocento foto e probabilmente, insieme anche alle foto di qualcuno che abita nella case limitrofe…per cui, finchè non senti notizie di catastrofi nei dintorni di Firenze, vuol dire che ho lavorato benissimo. Da solo. O meglio, in compagnia di altri tre o quattro..tipo Marcone, Alessio, Gianluca, Paolino e compagnia bella. Ecco…se me lo dicono loro che “dobbiamo” fare qualcosa mi sta anche bene..ma se me lo dice uno che i giorni di festa se ne va al mare e la notte se la dorme nel suo letto, a me girano i coglioni. Poi mi passa, eh…ma lì per lì mi girano. Due minuti, non di più…che a me il giramento di coglioni passa in fretta.