Ieri Massimino mi ha chiesto: “ti sei mai domandato quale sarà la tua ultima parola? L’ultima parola che dirai, prima di morire?” Cazzo di domanda. Non ci ho mai pensato, in effetti. Secondo me dirò: “cazzo”. O “vaffanculo”. O magari “Fiorentina”. Non lo so. O forse dirò: “dottore di merda”. Che in quel caso, sarebbe “merda”. Insomma…al novanta per cento sarà una parolaccia, credo. Perché sono convinto che uno debba morire così come è vissuto. Perché voglio dire: non puoi per tutta la tua vita dire parolacce e quando muori dire “parossismo” o “ecosistema”. Che se volevi far lo splendido, ci dovevi pensare prima.
Parole messe lì...in punto di morte.
Ieri Massimino mi ha chiesto: “ti sei mai domandato quale sarà la tua ultima parola? L’ultima parola che dirai, prima di morire?” Cazzo di domanda. Non ci ho mai pensato, in effetti. Secondo me dirò: “cazzo”. O “vaffanculo”. O magari “Fiorentina”. Non lo so. O forse dirò: “dottore di merda”. Che in quel caso, sarebbe “merda”. Insomma…al novanta per cento sarà una parolaccia, credo. Perché sono convinto che uno debba morire così come è vissuto. Perché voglio dire: non puoi per tutta la tua vita dire parolacce e quando muori dire “parossismo” o “ecosistema”. Che se volevi far lo splendido, ci dovevi pensare prima.