Parole messe lì...

La gente vuol trombare.


Ok. A questo punto credo di dover di nuovo parlare di Feisbuc. Il fatto è che anche dove sono stato a passare questi pochi giorni, non si parlava d’altro. Allora, siccome io sono un uomo molto duepuntozero, mi sono andato a documentare, perché mi son detto: se gente assai più intellettualmente dotata di me, si appassiona così tanto, un motivo ci dovrà pur essere. Poi però ho anche pensato che per essere intellettualmente più dotati di me, basta essere un daino. E l’entusiasmo mi è un po’ calato. Che io sono uno che lì per lì si appassiona molto alle cose, poi passano tre minuti e mica son più così tanto appassionato. Dalle mie parti si dice che dove mi lasci la sera, non mi ritrovi la mattina, tanto per essere chiari. Allora: ti premetto che ancora non sono iscritto a Feisbuc…che io sono uno un po’ così…a me non va, per dire, che la gente fracassi parecchio i coglioni. Io sono uno un po’ orso..che spesso sto bene per i cazzi miei e che capita che non mi vada di incontrare il mio vicino, figuriamoci uno che non vedo da trent’anni e che magari a quel tempo là mi restava pure sulle palle. Comunque ripeto: siccome sono un tipo molto duepuntozero, o almeno mi atteggio ad esserlo, non è detto che io non mi iscriva. Solo che prima volevo sapere da qualcuno “più esperto” alcune cose. Che tu a questo punto, mi potrai dire: “si, ma scusa..perchè quello che volevi sapere non lo hai chiesto qualche giorno fa, ai tuoi amici più intellettualmente dotati?” Te lo spiego: perché se lo chiedevo, loro avrebbero intuito che non capisco una sega e la mia fama di “uomo molto duepuntozero” sarebbe andata a farsi fottere. E noi (plurale majestatis) avremmo voluto che succedesse una cosa del genere? No, non lo avremmo voluto (sempre plurale majestatis). Torno al singolare. Andando a capo per via del capoverso, volevo dunque porre a chiunque passi da queste parti, i quesiti che prima avevo annunciato. Primo quesito: ma per Feisbuccarsi, è proprio obbligatorio dare nome e cognome? Secondo quesito: e se io, per dire, do un nome ed un cognome completamente inventato, che succede? Presumo che la risposta sia: succede che tutti quelli che ti conoscono non ti contattano, perché non sanno che sei tu, giusto? Ok, perfetto. Lo immaginavo. Terzo quesito: e se anche dovessi convincermi e dovessi dare il mio nome reale, posso allegramente mandare affanculo chi mi contatta, se d’istinto mi resta sui coglioni? Quarto quesito: e una volta che mi contattano ed io per qualche oscuro motivo accetto, che si fa? Quinto quesito: per quale motivo mi dovrebbe interessare sapere cosa fa un tale che non vedo da quarant’anni? Voglio dire: se mi importava qualcosa, probabilmente avrei fatto in modo di non perderlo di vista. O no? Ok, non importa. Sesto quesito, nonché quello che tutti i non iscritti vorrebbero sapere: ma con Feisbuc si tromba? Che diciamocelo: va bene incontrarsi di nuovo con gli ex amici, va bene stupirsi che quel tuo ex compagno di banco che non sapeva mettere insieme una frase di senso compiuto, ora sia direttore di banca, ma la gente vuol trombare. E diciamolo, su…che sennò pare che siam tutti qua a cercare gli amici d’infanzia. La gente se non tromba, mica si diverte, dai. Parlo sempre per gli altri, chiaramente, che noi angeli a queste cose non ci pensiamo. Essendo notoriamente privi di sesso. p.s. il titolo del post è un po’ forte, mi rendo conto. Ma se non lo titolavo così, quando l’avresti letta tutta sta pappardella? Che la gente, quando legge robe di sesso, ci si fionda. Lo vedi allora, che ho ragione a dire che la gente vuol trombare? Eh. Oh…sono tornato, visto? Che se dico torno, torno. Per chi mi hai preso…per uno che spara cazzate? Ah, ecco…