Stanotte al lavoro leggevo un articolo sul Sultano del Brunei..che sarebbe quel tale che tutti gli anni si contende con Bill Gates la palma di “uomo più ricco del mondo”…che ne converrai, è un gran bel contendersi. Un anno è più ricco Bill e l’anno dopo è più ricco il Sultano…e via così. Devo dire che mentre leggevo, ne parlavo con quei debosciati dei miei colleghi, che non mi risparmiavano la solita frase che si dice in questi casi: “si, ma sai quanti pensieri hanno…”. Immagino. Credo che la mattina per loro alzarsi sia un tormento…pensavo a quanto invece sono fortunato io, che per dire, a parte una bolletta del gas di 240 euro, non ho grosse preoccupazioni imminenti. Allora ho chiuso il giornale e pensando: “che culo che c’ho” sono andato a fare quelle due cose che mi sono richieste da contratto. Erano le tre e quaranta. Ed ho pensato che a quell’ora, chissà il Sultano come si rigirava nel letto, immerso in orridi pensieri, che lo avrebbero accompagnato fino al suo risveglio. Poi ho pensato che forse in quel posto là era gia mattina e forse il Sultano era già in piedi da un po’…sempre beninteso, accompagnato da nugoli di pensieri terribili. Cazzo…una vita d’inferno, quell’uomo là. Quasi quasi gli chiedo se fa a cambio, che io la gente che soffre, mica la posso vedere.Oh…in questo periodo c’ho il sacrificio sempre pronto. Sarà mica troppo tardi per un posto in paradiso?
Che se uno c'ha culo, c'ha culo. E che dobbiamo fare.
Stanotte al lavoro leggevo un articolo sul Sultano del Brunei..che sarebbe quel tale che tutti gli anni si contende con Bill Gates la palma di “uomo più ricco del mondo”…che ne converrai, è un gran bel contendersi. Un anno è più ricco Bill e l’anno dopo è più ricco il Sultano…e via così. Devo dire che mentre leggevo, ne parlavo con quei debosciati dei miei colleghi, che non mi risparmiavano la solita frase che si dice in questi casi: “si, ma sai quanti pensieri hanno…”. Immagino. Credo che la mattina per loro alzarsi sia un tormento…pensavo a quanto invece sono fortunato io, che per dire, a parte una bolletta del gas di 240 euro, non ho grosse preoccupazioni imminenti. Allora ho chiuso il giornale e pensando: “che culo che c’ho” sono andato a fare quelle due cose che mi sono richieste da contratto. Erano le tre e quaranta. Ed ho pensato che a quell’ora, chissà il Sultano come si rigirava nel letto, immerso in orridi pensieri, che lo avrebbero accompagnato fino al suo risveglio. Poi ho pensato che forse in quel posto là era gia mattina e forse il Sultano era già in piedi da un po’…sempre beninteso, accompagnato da nugoli di pensieri terribili. Cazzo…una vita d’inferno, quell’uomo là. Quasi quasi gli chiedo se fa a cambio, che io la gente che soffre, mica la posso vedere.Oh…in questo periodo c’ho il sacrificio sempre pronto. Sarà mica troppo tardi per un posto in paradiso?