Ho comprato un portatile. Piccolino. Dodici pollici e Mac. Che la mela quando l’hai morsa, poi mica ti importa più molto delle finestre. Lo vendeva un mio amico che lo ha tenuto come un figlio. Che uno potrebbe dire (e infatti mi è stato detto): che te ne fai di un portatile? Innanzitutto posso realizzare uno dei miei più grandi sogni: scrivere un post quando sono in bagno. Che i tempi si evolvono, caro mio...son finiti i tempi che andavi in bagno con Topolino o con la Settimana Enigmistica. Siamo nel ventunesimo secolo, ora....vogliamo forse restare ancorati al passato? Ora in bagno si scrivono i post(s), si risponde alle mail(s) e si dice al tizio su Feisbuc che siamo in bagno, appunto. Vuoi un altro motivo per cui ho preso un portatile? Te lo dico: me lo posso portare a letto e navigare, per dire. Io lo so cosa stai pensando: “ma non sarebbe meglio se a letto ti portassi una bella fanciulla?”...io lo so che pensi questo. Solo che hai sottovalutato una cosa: il portatile, quando sei stanco, lo metti in stop e non ti fa nessuna domanda. La bella fanciulla invece, ti chiede perchè e per come, ti fa seimila domande, non vuole che vai a vedere la tele, non vuole che leggi un libro...e parla, parla....parla sempre. Che poi uno si incazza e si litiga. Io lo so come funziona, che ti credi....che qua il tempo passa, cara mia...e i tempi di recupero sono più lunghi. Che te la fai facile...ma qua si rischiano figure di merda non indifferenti. Il portatile invece sta lì e quando vuoi lo usi. Poi lo rimetti lì e fine. Lo paghi una volta sola e poi non lo paghi più. In pratica il portatile è un puttano, diciamo... E comunque questo post l’ho scritto sul divano. Ma solo perchè non dovevo andare in bagno. Che lo si sappia.
Cosa leggi in bagno?
Ho comprato un portatile. Piccolino. Dodici pollici e Mac. Che la mela quando l’hai morsa, poi mica ti importa più molto delle finestre. Lo vendeva un mio amico che lo ha tenuto come un figlio. Che uno potrebbe dire (e infatti mi è stato detto): che te ne fai di un portatile? Innanzitutto posso realizzare uno dei miei più grandi sogni: scrivere un post quando sono in bagno. Che i tempi si evolvono, caro mio...son finiti i tempi che andavi in bagno con Topolino o con la Settimana Enigmistica. Siamo nel ventunesimo secolo, ora....vogliamo forse restare ancorati al passato? Ora in bagno si scrivono i post(s), si risponde alle mail(s) e si dice al tizio su Feisbuc che siamo in bagno, appunto. Vuoi un altro motivo per cui ho preso un portatile? Te lo dico: me lo posso portare a letto e navigare, per dire. Io lo so cosa stai pensando: “ma non sarebbe meglio se a letto ti portassi una bella fanciulla?”...io lo so che pensi questo. Solo che hai sottovalutato una cosa: il portatile, quando sei stanco, lo metti in stop e non ti fa nessuna domanda. La bella fanciulla invece, ti chiede perchè e per come, ti fa seimila domande, non vuole che vai a vedere la tele, non vuole che leggi un libro...e parla, parla....parla sempre. Che poi uno si incazza e si litiga. Io lo so come funziona, che ti credi....che qua il tempo passa, cara mia...e i tempi di recupero sono più lunghi. Che te la fai facile...ma qua si rischiano figure di merda non indifferenti. Il portatile invece sta lì e quando vuoi lo usi. Poi lo rimetti lì e fine. Lo paghi una volta sola e poi non lo paghi più. In pratica il portatile è un puttano, diciamo... E comunque questo post l’ho scritto sul divano. Ma solo perchè non dovevo andare in bagno. Che lo si sappia.